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E’ già emergenza idrica nel Teramano. Ruzzo ai sindaci: «emanare ordinanze di limitazione uso»

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E’ già emergenza idrica nel Teramano. Ruzzo ai sindaci: «emanare ordinanze di limitazione uso»

 

TERAMO. Situazione di emergenza idrica anche in provincia di Teramo a causa della siccità che sta interessando l’intero Paese. Il presidente della Ruzzo Reti Spa, Antonio Forlini, ha scritto ai sindaci del Teramano invitandoli a prendere provvedimenti urgenti per limitare l’utilizzo dell’acqua.

Nonostante l’Acquedotto abbia previsto una serie di interventi al fine di arginare la fase attuale di criticità, in particolare operando manovre sui tronchi della rete idrica, potrebbero ugualmente verificarsi disagi in alcune zone.

Le difficoltà di approvvigionamento dell’acqua potabile, dovute principalmente alle condizioni climatiche, vengono peraltro aggravate dall’abnorme consumo di acqua spesso oggetto di sprechi e destinata ad usi impropri e diversi da quelli domestici e potabili.

I sindaci, nella lettera, sono stati invitati a «emanare apposita ordinanza ai cittadini di assoluto divieto di utilizzo dell’acqua per consumi che non siano strettamente potabili» e «a predisporre misure atte a vigilare sull’osservanza del divieto».

Se la situazione perdurerà, potrebbe essere necessario già nelle prossime ore prevedere turnazioni nella distribuzione dell’acqua per limitare quanto più possibile i problemi. In particolare già si registrano criticità nella frazione di Mutignano (Pineto), dove saranno attuate delle chiusure programmate a partire da questa sera. Situazione difficile anche nella zona costiera e in Val Vibrata, dove le scorte si stanno riducendo.

 Questa "emergenza idrica" tuttavia non può essere considerata uguale alle decine di altre degli scorsi anni.

La prima differenza è quella che arriva nel mese di giugno e l'estate è iniziata appena da tre giorni, come arriveremo a settembre?

 La seconda è che arriva dopo meno di 5 mesi dalla ondata di maltempo che ha fato registrare la più abbondanti precipitazioni nevose degli ultimi decenni. E la neve quando si scioglie produce acqua, tanta acqua che avrebbe dovuto rifornire le sorgenti.

Secondo diversi studi e testimonianze di esperti le sorgenti dovrebbero ricevere l'acqua da innevamento proprio nel periodo giugno-settembre. 

 

CHIUSURE PROGRAMMATE FINO AL 2 LUGLIO

E la Ruzzo ha poi comunicato di aver disposto che da oggi (24 giugno) al 2 luglio 2017, dalle ore 19 alle ore 7 della mattina seguente, saranno effettuate delle chiusure programmate nei serbatoi di Case di Bonaventura (le località interessate sono Case Di Bonaventura, Salara, Colle di Mezzo, Case Sacchetti e zone rurali e case sparse del comune di Morro d'Oro) e di Colle Pigna (sono interessate le zone rurali e le case sparse di Mutignano, nel comune di Pineto).