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Teatro Michetti Pescara, spuntano lavori imprevisti per 70 mila euro

In corso primo lotto di lavori

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Teatro Michetti Pescara, spuntano lavori imprevisti per 70 mila euro

PESCARA. Lavori imprevisti per il Teatro Michetti al centro di una ristrutturazione partita nell’estate del 2016.

Durante i lavori la ditta De Cesare, che si è aggiudicata l’appalto per 500 mila euro (ribasso del 34%) per la messa in sicurezza secondo le norme antisismiche, si è accorta di lavori imprevisti che hanno imposto dunque una variante in corso d’opera.

Si tratta di lavori aggiuntivi per circa 75 mila euro come il ripristino delle murature di fondazione ammalorate interessate dalle infiltrazione dei liquami, il ripristino della linea fognaria con condotte nella zona di ingresso e servizi al piano terra del teatro, il ripristino della predisposizione degli impianti nella zona di ingresso e servizi e la rimozione delle contro-pareti pericolanti della platea o il rinforzo locale di architravi.

L’intero intervento costa circa 1 milione di euro tra lavori veri e propri, consulenze tecniche, verifiche, perizie, nomine di rup e collaudo.

La De Cesare, di Chieti, si è aggiudicato l’appalto, bandito in urgenza visto che riguardava l’ adeguamento sismico, con un importo a base d’asta di 756mila euro. La ditta ha offerto un ribasso del 34,726 per cento, pari a 481.251 euro più 18 mila euro per la sicurezza.

La società è tra le più note di tutta la regione. Si è occupata, tra le tantissime attività, dei lavori di recupero della Stella Maris sul lungomare di Montesilvano (divenuta poi covo di senzatetto)

Come detto ad un certo punto ci si è accorti degli imprevisti, per circa 75 mila euro, 50 mila dei quali prelevati dalla voce ‘imprevisti’ (evidentemente sottostimati) e altri 25 dalla voce 8ribasso d’asta). Nei giorni scorsi la giunta regionale ha dato il via libera al prelevamento dei fondi. Anche la Sovrintendenza ha dato l’ok per i lavori ulteriori che bisognerà compiere.

La progettazione esecutiva dei lavori (messa in sicurezza secondo le norme antisismiche, antincendio e impiantistiche) è stata aggiudicata al progettista esterno Stefano Cristini per un importo di 90 mila euro. Il Comune aveva infatti accertato l’'impossibilità di procedere con personale dell'Ente, dunque è stata indetta una gara d'appalto con il criterio del prezzo più basso (ribasso dell’8,50%).

Il collaudo statico è stato invece affidato all’architetto Alessia Di Gianfilippo per 15 mila euro , l’incarico di supporto tecnico al rup a Maurizio Iacobucci di Pescara per 5.400 euro

Questo intervento riguarda solo il primo lotto di intervento e riguardano, tra le altre cose, la demolizione e il rifacimento della galleria e del tetto. Il secondo lotto, invece, vedrà la riqualificazione della struttura. Le risorse sono europee e il Comune di concerto con la Regione, aveva deciso di deviare sul teatro i fondi destinati in un primo momento alla realizzazione del Ponte del Cielo tanto caro a D’Alfonso poi sfumato definitivamente.