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Chiude per 2 mesi la linea ferroviaria Pescara-Roma. Bus sostituiranno treni

Federconsumatori: «speriamo non sia per sempre». Regione rassicura

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Chiude per 2 mesi la linea ferroviaria Pescara-Roma. Bus sostituiranno treni

ABRUZZO. Sarà sospeso dal 16 luglio al 3 settembre il servizio ferroviario tra Pescara e Roma: i treni verranno sostituiti dai bus).

Dicono che si tratta di effettuare lavori per migliorare la sicurezza della linea; ed è difficile protestare di fronte a queste ragioni, ma Federconsumatori si augura che non si tratti di lavori come sulla linea Sulmona-L'Aquila. Lavori che hanno comportato la chiusura della linea per un paio di mesi ogni anno, per una decina di anni e poi questi lavori non li ha visti nessuno.

«Perché», chiede Federconsumatori, «i bus che sostituiranno i treni sulla Pescara-Roma non vengono fatti arrivare a Roma Termini, come i treni? Almeno in questo caso non possono dirci che mancano i binari. Perché i pendolari che debbono pagare un notevole prezzo per questi lavori, non vengono informati esattamente sui lavori che verranno realizzati e sui vantaggi che saranno conseguiti? Speriamo che la chiusura di quasi due mesi della linea Pescara-Roma non sia solo una prova generale per testare le reazioni del “popolo”. Se le reazioni dovessero essere tiepide, forse qualcuno sta già pensando ad altro».

Nei mesi scorsi l’associazione aveva invece festeggiato per alcuni risultati raggiunti come la riduzione dei tempi di percorrenza dei treni da Pescara a Roma dalle 3h e40' a 3h e 22' (anche se nel 1970 i treni impiegavano 3h e 3' per collegare Pescara a Roma).

La Regione è riuscita anche a consentire, come i vecchi tempi, che i treni Pescara-Roma si attestassero a Roma Termini, anziché in un ramo sperduto della stazione di Tiburtina (anche se non si può neanche dimenticare che questo ritorno a Roma Termini è stato pagato a carissimo prezzo: erano 12 i treni che collegavano Roma a Pescara , ne sono rimasti solo 6).


Adesso che i pendolari marsicani si stavano abituando ai nuovi piccoli vantaggi questa sospensione che provocherà di certo svantaggi.

NESSUNA CHIUSURA DURATURA, «IPOTESI ALCOLICA»

«Le attività – come conferma anche il direttore dell’area Tirreno Sud di RFI, Andrea Esposito – includono il rinnovo di 28 km di binari nelle tratte Collarmele-Celano, Carsoli-Tagliacozzo e Guidonia-Tivoli; il ripristino dell’arco rovescio in galleria Colli di Monte Bove tra Carsoli e Tagliacozzo; la sostituzione della travata metallica al km 89+917 in località Tagliacozzo; la compattazione e il consolidamento del rilevato ferroviario. Il valore complessivo degli interventi è pari a 31 milioni di euro», spiegano dalla Regione.

«Per parte sua, Terna provvederà al rinnovo della linea primaria a 60 kV con disalimentazione delle stazioni elettriche di Anversa e Carrito che alimentano la linea e le stazioni tra Sulmona e Avezzano.

Tali lavori, programmati con largo anticipo, rivestono carattere di straordinarietà e sono stati previsti nel periodo estivo per creare il minor numero possibile di disagi agli utenti.

Quanto all’eventualità – ventilata da alcuni – di una possibile chiusura totale della linea, si tratta di un’ipotesi alcolica, ai limiti del lisergico: nessuna azienda investirebbe 31 milioni su una linea da dismettere».