SANGUE SULLA STRADA

Francavilla. Era di Roccamontepiano il giovane morto nell’incidente in galleria

Ennesimo incidente nelle gallerie a doppio senso di marcia

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Francavilla. Era di Roccamontepiano il giovane morto nell’incidente in galleria

 

 

CHIETI.  Si chiamava Vito Liberatore, aveva 29 anni ed era di Roccamontepiano (Chieti) la vittima dell'incidente avvenuto ieri sera poco, prima delle 22, al chilometro 16+500 della statale 714, variante di Francavilla al Mare, all'interno della galleria Le Piane.

Secondo una prima ricostruzione della Polizia Stradale di Chieti la Smart guidata da Liberatore, diretta a Francavilla, si è scontrata con un furgone condotto da un 25enne di Montenero di Bisaccia (Campobasso).

Nell'impatto il trentenne, che lavorava per una ditta di Pretoro, è morto sul colpo; il conducente del furgone è stato estratto prima che il mezzo prendesse fuoco ed è stato ricoverato con traumi guaribili in venti giorni.

Sul posto a spegnere le fiamme i vigili del fuoco di Chieti.

 

E questo ennesimo incidente nelle gallerie a doppio senso di marcia è destinato a rinfocolare le polemiche sempre soffocate di chi riteneva quelle gallerie troppo pericolose e fuori norma.

Già oltre 10 anni fa -quando vennero finalmente aperte al traffico i lunghissimi tunnel- ci fu chi fece notare che la legge già vietava o sconsigliava fortemente a quella data la costruzione di gallerie a doppio senso di marcia proprio perchè troppo pericolose.

Quelle tra Francavilla e Pescara sono peraltro lunghe circa 4 e 2 chilometri e seppure ultimate nel 2003 vennero aperte nel 2007.

Il progetto originario avviato agli inizi degli anni ‘80 prevedeva infatti gallerie a senso unico (due canne) poi il progetto in seguito all’ennesima variante, il passar del tempo, i soliti “incagli” burocratici fecero lievitare i costi e l’Anas decise di realizzare comunque l’opera dimezzandola: una sola galleria a doppio senso di marcia.

In 10 anni di esercizio quelle gallerie hanno già prodotto non meno di 20 morti.

«Carissimi concittadini, un grande lutto ha colpito la nostra comunità. Ieri sera una giovane vita è rimasta vittima di un terribile incidente - scrive su Facebook il sindaco di Roccamontepiano, Adamo Carulli - Abbiamo deciso che l'iniziativa prevista per la mattinata di oggi, su piazza Belvedere, viene rinviata in segno di rispetto e sensibilità verso la famiglia Liberatore. Il Comune e tutta la cittadinanza esprimono il più profondo dolore per la scomparsa di Vito Liberatore, un grande amico di tutti, un ragazzo che stava tornando a casa dopo un'intera giornata di lavoro. Ci stringiamo con grande affetto e attenzione a Rosetta e Corrado, alla sorella Serena e al fratello Giovanni, alla fidanzata Federica e a tutti i familiari che in queste ore stanno vivendo una tragedia immane. La simpatia di Vito e il suo stare bene in mezzo a tutti saranno il più bel ricordo che porteremo dentro ciascuno di noi».