IL PONTEFICE

D’Alfonso schiavo del marketing: dall’sms al megafono «accorrete gente»

Campagna pubblicitaria delle grandi occasioni per l'inaugurazione del ponte Flaiano

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D’Alfonso schiavo del marketing: dall’sms al megafono «accorrete gente»





PESCARA. Uno, ma anche due sms pro capite piombati su migliaia di cittadini pescaresi e non solo.

Un battage pubblicitario che non ha risparmiato nessuno: manifesti, banner, il conto alla rovescia come lo sbarco sulla luna e il messaggio che deve diventare virale sui social a tutti i costi.

Nemmeno questa volta il presidente Luciano D’Alfonso si è risparmiato e da giorni sta cercando di convincere tutti a partecipare allo show per l’inaugurazione del ponte Flaiano.

Lui per i ponti c’ha una fissa e lo sappiamo, così come a tratti sembra dimenticare che non è più “solo” sindaco di Pescara.

Ci tiene perchè sia un grande evento scenografico, magari uno spettacolo per mandare qualche messaggio accattivante e ridare smalto alla sua immagine, magari festeggiare i successi delle Comunali. Pare che l’evento debba stupire e sorprendere, tipo un arrivo su bici elettriche insieme al ministro Delrio (quello che si occupa di Ryanair e di lavori della A24 e A25 tra le altre cose) per dimostrare che basterebbe pedalare per raggiungere qualunque obiettivo se solo lo si volesse o magari che con la bici -seppure assistita- più di tanto non si può…


Sta di fatto che il presidente-sindaco si è fatto immortalare mentre sul marciapiede e megafonomunito diffondeva il suo verbo come un arrotino qualunque: “venite gente, accorrete, c’è l’inaugurazione del Ponte”...

C’è, però, chi si fa qualche domanda e magari è infastidito perchè il suo numero è dentro un database presidenziale, magari lo stesso già utilizzato in occasione del referendum dove si doveva per forza votare Sì per non fare brutta figura con Renzi e chi se ne frega del petrolio e delle piattaforme...




A proposito di referendum l’Agcom ha già sanzionato Regione e presidente perchè inviò lettere istituzionali (firmate “presidente Luciano D’Alfonso” con link al sito istituzionale) in un periodo in cui le istituzioni sono tenute a non fare propaganda elettorale.

Anche in quell’occasione furono molti gli sms inviati e le telefonate da anonimi centralinisti che chiamavano per conto del “presidente”.

Si dice che tutta l’operazione sia stata pagata dal Pd ma il suo logo non è mai comparso da nessuna parte ed è singolare che il partito paghi per lettere istituzionali… Ma non fu quella la prima volta e non è stata l’ultima.

Magari l’occasione dell’inaugurazione del ponte è solo un eccesso di ansia da prestazione, una occasione per lasciarsi adulare o la voglia di riabbracciare gente in un contesto di tagli di nastri o, forse, solo l'ennesimo dejavu del tempo che fu.

Di sicuro le telefonate e gli sms, anche questa volta, li paga il Pd.

Sulla gestione dei dati personali e la tanto vituperata privacy se ne parla un'altra volta.

«Accorrete gente, accorrete l’evento è straordinario, ditelo a tutti e fate venire i vostri amici».