AMBIENTE

La bonifica del sito “San Gabriele” di Martinsicuro arriva in Parlamento

«Alto rischio cancerogeno»

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La bonifica del sito “San Gabriele” di Martinsicuro arriva in Parlamento

MARTINSICURO. Samuela Palatini, candidata consigliera nel la lista Progetto Comune a sostegno di Massimo Vagnoni, solleva la questione della bonifica del terreno denominato “San Gabriele” adiacente le Poste e la Chiesa nella frazione di Villa Rosa, e lo fa portando il problema direttamente in visione al Ministro dell'Ambiente.

È stata depositata infatti dal senatore Aldo Di Biagio (Centristi per L'Europa), lo scorso 9 maggio, un'interrogazione parlamentare con l'obiettivo di sottoporre al Ministro Galletti la situazione in cui versa il terreno della città truentina che, posto in pieno centro abitato, risulta essere contaminato da metalli pesanti con valori superiori alla soglia di tolleranza.

Gli studi effettuati segnalano, infatti, la presenza di materiale granulare di tipo ferroso, probabilmente scarti di lavorazioni di fonderia ed inoltre prelievi a campione su pozzi posti in aree limitrofe rilevano presenza nelle falde acquifere di cloruro di vinile, evidenziando pertanto un alto rischio cancerogeno su tutta l'area, senza però avere evidenza della sorgente.

«Questioni come quelle della salute ambientale e del rischio sanitario, devono sempre e prioritariamente raccogliere la massima attenzione da parte della politica. Per questo, ho accolto la segnalazione di Palatini, che ci ha prontamente sottoposto la questione premurandosi di chiedere soluzioni finanziarie risolutive a questa condizione di pericolo per la cittadina» dice il senatore Di Biagio, che sarà prossimamente in visita a Martinsicuro.

L'importante questione ambientale è ferma alla delibera di bonifica da parte dell'Amministrazione uscente che ha sottoscritto la soluzione di rimozione del materiale contaminato con un preventivo di spesa attualmente stimato di 9 milioni di euro, ma che nella realtà dei fatti resta privo di copertura e quindi soluzione.


Il problema è particolarmente sentito dalla candidata che vive stabilmente a poche centinaia di metri dal sito e che ha più volte motivato l'impegno politico a fianco del candidato sindaco Massimo Vagnoni nella sua volontà di ridare un valore etico e di impegno civico alla politica, prescindendo dalle appartenenze ideologiche ma lavorando unitamente per il bene del paese.