LA PROTESTA

Lavoro e appalti scolastici: oggi sciopero dipendenti Abruzzo

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Scuola: troppe proroghe servizi pulizia,  Anac scrive alle Camere

PESCARA. Dipendenti impegnati in Abruzzo negli appalti scolastici di pulizia, sorveglianza e manutenzione, circa 750, in sciopero oggi, 19 maggio, per protesta contro il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro Multiservizi scaduto da più di 48 mesi. Filcams Cgil, Fisascat Cisl Uiltrasporti, annunciano un presidio territoriale dimostrativo di lavoratori davanti la sede della Provincia di Teramo, a partire dalle 9.30. Oltre che per il contratto scaduto, l'azione di protesta «è per ottenere dall'Inps - spiegano i sindacati - il pagamento dell'assegno di solidarietà del FIS a cui si è dovuto ricorrere dal 1 Dicembre 2016 al 30 Aprile 2017, per accelerare il riavvio dei lavori di manutenzione nelle scuole, sollecitare infine le Istituzioni a dar corso alle garanzie del Governo circa la ricerca di percorsi finalizzati alla stabilizzazione dell'occupazione e alla salvaguardia del reddito». Per il prossimo 24 Maggio, i sindacati sono stati convocati a Pescara, in Regione, per individuare soluzioni ai problemi al centro della vertenza.

Il Presidio prenderà il via alle 9.30, in concomitanza con l'incontro nella sede della Provincia di Teramo tra le organizzazioni sindacali di categoria (Filcams Cgil e Fisascat Cisl), il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino e il vicepresidente della Regione Giovanni Lolli.

«Non stanno lavorando per l'intero orario contrattuale sin dallo scorso dicembre 2016 e non hanno percepito l'indennità relativa all'assegno di solidarietà posta a carico dell'Inps e prevista da appositi accordi sindacali - scrivono i rappresentanti di Cgil e Cisl - inoltre a partire da maggio avrebbero dovuto ricominciare a lavorare per l'intero orario contrattuale attraverso il ripristino del progetto 'scuole belle' ma al momento non si ha alcuna notizia dalle imprese, dal Miur e dall'Ufficio scolastico regionale».