ULTIMO GIORNO

Uda elezione nuovo Rettore. Oggi giorno decisivo: tre candidati convergono su Caputi

Il professor Stuppia in vantaggio rappresenta il blocco di medicina

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CHIETI. Dopo due giorni di voto nessun candidato ha raggiunto la maggioranza assoluta del fatidico 50+1.

Il quorum è di 394 voti.

Il primo giorno hanno votato in totale 452 persone, in totale al secondo giorno hanno votato 940 persone.

La frammentazione del resto rendeva più che prevedibile la situazione al terzo ed ultimo giorno di votazione.

Ma nelle ultime ore c’è stato forse il passo decisivo che ha sbloccato una situazione stazionaria di empasse che ha permesso l’allungo di Stuppia: tre candidati hanno deciso di convergere su Sergio Caputi, invitando i loro simpatizzanti a scegliere quel candidato come prossimo rettore.

Dunque il terzo giorno potrebbe essere decisivo per l’elezione del nuovo rettore e se dovesse andare proprio benissimo si eviterebbe il ballottaggio comunque previsto per domani 19 maggio.

Il Professor Rea ieri sera, dopo una lunga riunione, ha deciso di ritirare la sua candidatura.


Questa la situazione dei voti aggiornata a ieri sera:

 


200 voti
Liborio Stuppia, direttore Dipartimento di Scienze psicologiche, della salute e del territorio;


166 voti
Sergio Caputi, direttore Dipartimento di Scienze orali, mediche e biotecnologiche;


124 voti Stefano Trinchese, direttore Dipartimento di Lettere;


96 voti Paolo Fusero, direttore Dipartimento di Architettura;


83 voti Michele Rea, direttore Dipartimento di Economia;


30 voti Luigi Capasso, docente di Antropologia;



Il primo a rompere gli indugi è stato il prof Fusero che ha scritto nel suo invito: «In un momento così delicato per il nostro Ateneo avete dimostrato quanto valga il voto del personale t.a., bibliotecario e CEL. Vi voglio altresì informare che, dopo averne ampiamente discusso con la mia base elettorale dell’area politecnica, abbiamo deciso di riversare i nostri voti sul candidato prof. Sergio Caputi».


Capasso invece spiega meglio cosa è successo ieri sera tardi: «Carissimi, si è appena conclusa la trattativa che ci consentirà di avere il nuovo rettore domani. Ciò si basa sul fatto che il collega Michele Rea ha ritirato la sua candidatura. Inoltre, è stato condiviso il semplice principio di appoggiare il candidato più forte, alternativo a quello di regime, dunque il collega Sergio Caputi. Su di lui saranno convogliati domani gli sforzi congiunti del collega Paolo Fusero, del collega Stefano Trinchese e del nostro stresso gruppo. Questo accordo, molto travagliato, ci consente (1) di evitare l'elezione di Stuppia, (2) di avere reso utili i nostri voti a tal scopo e, infine, (3) di uscire dalla competizione elettorale con il massimo peso possibile. Confido nella nostra compattezza e, sopratutto, nel nostro comune intento di ricacciare indietro il fantasma della precedente gestione. Un forte abbraccio».



Trinchese è sull astessa linea d’onda: «per il bene del nostro Ateneo, in coerenza con la scelta di
discontinuità nella sua conduzione, da me sempre sostenuta, vi propongo di convergere sulla candidatura di Sergio Caputi. Il lusinghiero risultato di un consenso consistente e addirittura in
crescita mi rende orgoglioso di aver partecipato insieme a tutti voi a questo momento di cambiamento, che ritengo costituire una possibile svolta per il nostro Ateneo».


Dunque alla luce di queste nuove alleanze potrebbe prevalere il blocco che si oppone a quello di medicina rappresentato da Stuppia attualmente in vantaggio. Si vedrà se i ritiri e le alleanze di ieri porteranno di fatto ad una maggioranza assoluta già oggi tra i due candidati rimasti in corsa o se si andrà al ballottaggio tra Stuppia e Caputi.


Caputi viene indicato come il rappresentante delle forze alternative a medicina la quale rappresenta quello zoccolo duro e storico che ha sostenuto le ultime gestioni e che è ancora molto forte, forse proprio questo dettaglio ha fatto determinare le cosiddette ‘forze alternative’ a coalizzarsi e a convergere su un unico candidato, Caputi.

Ad ogni modo sarà comunque importante ai fini dei vari equilibri interni capire come sarà scelto il prorettore che, nel caso di una vittoria di Caputi, potrebbe essere Fusero o Trinchese, mentre a chi sarà escluso, potrebbe arrivare comunque una delega pesante per bilanciare gli equilibri di coalizione.

Si vedrà.


Alle elezioni si è arrivati in anticipo sulla scadenza del mandato in seguito all'interdizione dai pubblici uffici scattata lo scorso 13 marzo nei confronti del rettore Carmine Di Ilio e del direttore generale Filippo Del Vecchio, nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Chieti.

Il nuovo rettore guiderà l'ateneo fino al 2022.