Tagli al Pronto soccorso, le ambulanze si mobilitano e protestano a Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Contro i tagli della Regione il settore del trasporto sanitario si mobilita.

Si svolgerà oggi alle ore 11 in viale Bovio, sotto il palazzo della Regione a Pescara, la manifestazione di protesta di 16 Organizzazioni (molte delle quali di volontariato) abruzzesi che operano nel settore del trasporto sanitario (d’urgenza e non).

L'evento è stato organizzato contro i tagli operati al servizio dalla Regione con il decreto del presidente Chiodi numero 4 del 23/02/2011 che rivede le convenzioni per i servizi di emergenza-urgenza e trasporto malati.

Le Organizzazioni, tra cui varie Misericordie, sfileranno sotto la sede della Regione con circa 30 autoambulanze, mentre sarà in corso di svolgimento la seduta della Giunta regionale, a velocità molto ridotta, per manifestare il proprio dissenso contro il provvedimento.

Parteciperanno Misericordia di Pescara, Misericordia di Scafa, Misericordia di Alanno, Misericordia di Moscufo – Collecorvino, Misericordia di Teramo, Misericordia di Tortoreto, Arbusti Bussi soccorso, Manoppello soccorso, Croce Abruzzo, Croce Bianca, Croce Gialla Penne, Croce Gialla Lanciano, Croce Angolana, Valtrigno, Croce Blu San Tommaso, Provvidenza.

Nei giorni scorsi il decreto aveva fatto molto discutere perchè di fatto sono previsti tagli sostanziosi: ad esempio il diritto fisso di chiamata di un’ambulanza è previsto in 13 euro e basta.

Dal teramano le prime proteste perchè i tagli ai servizi rischiano di lasciare intere zone isolate e mettere a rischio la popolazione in casi di emergenza.

Ma anche la Croce gialla di Lanciano nei giorni scorsi ha messo sul piatto numeri e problemi che il decreto potrebbe portare  trasformando di fatto un lavoro già difficile in una sfida quasi impossibile.

18/04/2011 8.26