RISARCIMENTI

L’Enel si sveglia: pratiche per risarcimenti danni aggiuntivi tutte on line

Ecco i moduli da compilare per i risarcimenti e indennizzi

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

15597

L’Enel si sveglia: pratiche per risarcimenti danni aggiuntivi tutte on line


ABRUZZO. Prima non ci avevano pensato, poi, però, la grande azienda si rende conto che non può chiedere a 700 mila abruzzesi di recarsi nei 5 punti vendita che ha in Abruzzo. Non conviene nemmeno ad Enel un carico improvviso e concentrato di utenti negli uffici. Così viene predisposta una sezione apposita del sito aziendale con modulo da compilare o scaricare e inviare on line. C’è anche la possibilità di caricare file ulteriori per comprovare il danno.

Un ottimo servizio proprio come aveva sollecitato PrimaDaNoi.it evidenziando  la grave carenza e le modalità oltremodo gravose per chi aveva già subito un disservizio imponente come quello del recente blackout.

In prima battuta Enel aveva richiesto le pratiche solo cartacee e andando di persona sia a ritirare i moduli che a consegnarli, due viaggi per un risarcimento.

Ora, dunque, Enel cambia strategia e rende possibile richiedere gli indennizzi aggiuntivi e il risarcimento danni completando la pratica tutta on line.


Ecco la pagina con tutte le informazioni .



GLI INDENNIZZI SONO DI TRE TIPI



INDENNIZZI AUTOMATICI. Per avere gli indennizzi automatici, previsti dall'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico, non c'è bisogno di fare nulla. Sarà e-distribuzione a calcolare, sulla base dei criteri stabiliti l'indennizzo spettante al cliente, che lo troverà accreditato direttamente in bolletta senza necessità di alcuna richiesta.

Gli indennizzi variano a seconda della durata dell'interruzione, della tipologia e dell'ubicazione della fornitura e verranno erogati al cliente in bolletta entro circa 3-4 mesi.

Per gli utenti che hanno contratti famiglia il tetto massimo è di 300 euro (30 euro per i guasto più 15 euro ogni 4 ore di distacco).

I tetti massimi per gli utenti business in vece variano a seconda della potenza erogata da 1000 a 6mila euro.


INDENNIZZI AGGIUNTIVI. Per richiedere l'indennizzo è sufficiente compilare l'apposito modulo disponibile sia nella compilazione on line (qui) che per scaricarlo e compilarlo a mano (scaricarlo qui) per poi consegnarlo a mano o inviarlo via posta certificata a e-distribuzione@pec.e-distribuzione.it

Gli indennizzi aggiuntivi sono calcolati in base agli stessi criteri degli indennizzi automatici ma togliendo il tetto massimo.

Per esempio nel caso di un distacco durato 10 giorni il calcolo dovrebbe essere questo per chi ha contratto famiglia:


10 giorni x 24 ore = 240

15 euro ogni 4 ore

240 : 4 = 60

60 x 15 = 900 euro

900 + 30 euro per distacco= 930 euro (invece di 300 euro)


Per gli utenti che hanno contratto diverso da quello  domestico con potenza inferiore a 100Kw vengono pagati 75 euro ogni 4 ore mentre la quota fissa da aggiungere e 150 euro.

 

RISARCIMENTO DANNI. E’ questa la parte più spinosa e, se vogliamo, difficile da ottenere in quanto Enel valuterà la richiesta risarcitoria di danni materiali ulteriori, come ad esempio quelli cagionati agli elettrodomestici, qualora il cliente fornisca documenti idonei a giustificare i danni medesimi. Il cliente potrà presentare la propria richiesta compilando lo stesso modulo indicato al punto precedente allegando la documentazione idonea a provare il danno (es. fatture, relazione del tecnico intervenuto, ecc.).

Si presuppone che l’utente abbia non solo subito danni materiali e rotture ma che abbia idonea certificazione che lo comprovi.

Se può essere facile in caso di riparazioni consistenti, per esempio, un grosso elettrodomestico che conviene riparare non ci saranno grossi problemi.

Nel caso in cui il guasto sarà così grosso da non rendere conveniente la riparazione e l’utente sarà costretto a comprare un nuovo  elettrodomestico o altro apparecchio elettrico basterà la ricevuta del nuovo acquisto?

Per esempio: le prime ore di riattivazione dell’energia dopo il lungo blackout la corrente non è stata costante e i notevoli sbalzi di tensione hanno bruciato l’hardisk del mio computer e ripararlo costerebbe troppo, allora l’ho ricomprato.

Se presento la fattura del nuovo acquisto Enel mi rimborserà?     

Molto difficile. (Ma tentare non nuoce, sempre che si tratti di danni reali).


Si consiglia comunque di essere molto chiari nella richiesta e analitici nell’elenco dei danni subiti allegando magari anche foto che possano provare la rottura (esempio bruciature da cortocircuito ecc).

Nel caso di problemi o informazioni aggiuntive l’Enel invita comunque a chiamare.

Male che vada le associazioni di consumatori stanno organizzando class action e assistenza per singole azioni risarcitorie per situazioni particolarmente gravi o per chi non dovesse accontentarsi delle cifre offerta in automatico.