SCUOLE INSICURE

Terremoto e scuole sicure, incursione delle Iene al Comune di Teramo

Ci sono ancora istituti chiusi in città

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Terremoto e scuole sicure, incursione delle Iene al Comune di Teramo

TERAMO. Prosegue a Teramo la riapertura delle scuole dopo i lavori per i danni post sisma.

A partire da mercoledì, infatti, l'attività didattica riprenderà anche per le due scuole dell'infanzia Miss Gioia di Via Matteotti e di Piano D'Accio, per le quali il sindaco Maurizio Brucchi ha firmato l'apposita ordinanza. Resteranno invece ancora chiuse, per il momento, la primaria di Piano Della Lenta e la scuola dell'infanzia di Colleatterato Basso, così come gli asili nido Pinocchio alla Gammarana e 'Accademia Pollicino' a Colleatterrato Basso.

Intanto questa mattina in Comune è arrivata l’inviata delle ‘Iene’ Nadia Toffa dopo le segnalazioni delle scorse settimane dei genitori riuniti nel comitato per la sicurezza delle scuole.

«Sono venuti a trovarmi le Iene e li ringrazio per aver posto l'accento su un tema a cui tutti teniamo: la sicurezza ed in particolare la sicurezza delle scuole», ha confermato il primo cittadino su Facebook. «Argomento: verifiche di vulnerabilità sismica che noi completeremo nei prossimi 40 giorni. E poi? E poi speriamo che qualcuno mi dica il valore di riferimento al di sopra e al di sotto del quale tenere aperte o chiuse le scuole. Sempre a disposizione».

La Toffa ha intervistato anche alcune mamme del Comitato scuole sicure che hanno sollevato il problema della sicurezza degli edifici scolastici.

Il servizio delle Iene, in realtà non dovrebbe trattare solo il caso teramano, infatti questa mattina l’inviata delle Iene ha incontrato anche il sindaco di Ascoli Piceno, Guido Castelli, sempre sul tema delle scuole e della vulnerabilità sismica.

«Spero che le Iene ora diano una mano a me e a tutti i sindaci italiani che sono sulla graticola a causa dello scaricabarile di cui sono vittime proprio a causa della querelle sulla vulnerabilità sismica», ha detto Castelli. «Speriamo che le Iene aiutino i Comuni a fare luce su una vicenda che è veramente l'esempio di come in Italia si giochi sempre e comunque a passare il cerino nelle mani dei sindaci».

Nei giorni scorsi anche la trasmissione ‘Chi l’ha visto?’ di Federica Sciarelli si era occupata della sicurezza delle scuole teramane dopo le nuove scosse di terremoto: «Abbiamo paura che i controlli non siano stati sufficientemente approfonditi anche perché parlano dell’immediato post sisma», hanno detto i genitori di Teramo riuniti in un comitato. «Senza un indice sismico o un controllo sui materiali non possiamo sapere come reagiranno in futuro le scuole in caso di nuove scosse».

«Abbiamo riaperto le scuole, ma chiedo a Governo e Regione se è stato corretto», ha detto invece il sindaco.


GIOVEDI’ ANCHE DA MASTROMAURO

Intanto giovedì mattina la troupe de “le Iene” è andata al Comune di Giulianova ad intervistare il sindaco Francesco Mastromauro.

«Quasi 15 minuti di riprese», spiega il sindaco Mastromauro, «con l'inviata Nadia Toffa che ha sottolineato come il sindaco di Giulianova sia stato uno dei pochi in Abruzzo ad aver fatto effettuare rilevamenti di vulnerabilità sismica sulla quasi totalità dei plessi scolastici cittadini elogiandolo per l'attenzione riservata alla sicurezza degli studenti. “Qualche complimento lo facciamo. Non sempre le Iene sono cattive”, ha postillato a fine servizio Nadia Toffa».