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Cimitero chiuso la domenica pomeriggio, Giustizia sociale: «lo apriamo noi»

Proposta di Massimo Perfetti all’assessore al ramo

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CHIETI. La chiusura del cimitero la domenica pomeriggio proprio non va giù a Giustizia Sociale che adesso garantisce la propria disponibilità per consentire l’apertura dei cancelli.

Infatti, all’unanimità, nella direzione del partito, si è deciso di offrire, a turno, fisicamente, la disponibilità al Comune di Chieti, in maniera totalmente gratuita, di garantire il servizio di sorveglianza e l’apertura del cimitero nelle ore pomeridiane dei giorni festivi.

Ad annunciarlo il vice segretario di Giustizia Sociale Massimo Perfetti.

Secondo il partito la chiusura del cimitero nei giorni festivi produce un grande ostacolo al culto dei defunti perché limita la possibilità di far visita ai propri cari scomparsi proprio nei giorni consacrati e più comodi, specie per i non residenti e per quelli che lavorano fuori città.

Perfetti ha chiesto pubblicamente all’assessore ai Servizi Cimiteriali Raffaele Di Felice un incontro urgente per concordare le modalità del supporto offerto.

Il Consiglio comunale a metà ottobre ha già bocciato la mozione presentata da Giustizia Sociale che impegnava l’amministrazione in primis a riattivare l’apertura pomeridiana del Cimitero nei giorni festivi, a revocare la disposizione di apertura del Cimitero al solo accesso pedonale durante le ore di pausa e, infine, a garantire la normale e indispensabile continuità del servizio di presidio e custodia del Cimitero attraverso la turnazione dei dipendenti.

Secondo l’amministrazione proprio non si può fare.
Le motivazioni addotte dall’assessore sono sempre la stesse, e cioè di mancanze di risorse e di personale.

«Queste dichiarazioni sanno molto di giustificazione da parte dell’Amministrazione Comunale», sostiene Perfetti, «e allo stesso tempo suonano “impietosamente” come una campana stonata in una comunità evoluta e civile come quella teatina».