L'OMICIDIO

Ingegnere di Roccaraso sgozzato a Napoli

La Procura indaga, ascoltati amici e parenti in questura

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1840

Ingegnere di Roccaraso sgozzato a Napoli

ROCCARASO. Ingegnere residente a Roccaraso sgozzato sotto casa sua, a Napoli.

La vittima si chiama Vittorio Materazzo, 51 anni, molto noto nella cittadina sciistica abruzzese che amava molto.

L’uomo è stato ucciso nel tardo pomeriggio di lunedì, in viale Maria Cristina di Savoia, a Napoli, città di cui è originario e in cui aveva un'abitazione.

Un unico colpo con un coltello gli ha reciso la carotide. Inutile l’arrivo dei soccorsi. A dare l’allarme, sarebbe stato un condomino, che ha visto un uomo con un coltello fuggire.

Come ricostruisce Il Mattino di Napoli sarebbe stato affrontato sotto la sua abitazione al rientro dal lavoro. Una sola persona, con la quale avrebbe avuto un diverbio subito dopo degenerato.

Materazzo aveva il volto sfigurato da colpi, presumibilmente pugni, e la gola sgozzata.

Qualcuno ha poi allertato la polizia che è accorsa sul posto, con i sanitari, ma per l’uomo non c’era nulla da fare. A ritrovarlo così, in una pozza di sangue, anche la moglie, che era andata a prendere il figlio dal calcetto.

Tra le varie ipotesi emergerebbe il movente legato alla morte del padre dell’ingegnere, deceduto, a detta di Materazzo, per cause sospette.

L’ingegnere aveva depositato un esposto in Procura per richiedere la riesumazione del papà e sospettava una morte indotta. La richiesta fu però archiviata. Da mesi, comune, tra Materazzo e alcuni familiari esistevano forti dissapori legati proprio a questo caso.

La polizia ha convocato in questura familiari, amici e conoscenti della vittima.