IL DUBBIO

Manutenzione cavalcavia autostradali, Province e Comuni non hanno i soldi per i lavori

Questito al Ministero dei Trasporti

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Il cavalcavia della A14

Il cavalcavia della A14

ABRUZZO. Un quesito legislativo sarà inoltrato al Ministero dei Trasporti per dirimere il contenzioso aperto tra Comuni e Province da una parte e i gestori della rete autostradale, inerente la competenza sulla manutenzione delle barriere di sicurezza laterali dei cavalcavia autostradali.

Lo ha annunciato il presidente della giunta regionale, Luciano D'Alfonso, nel corso di una riunione che si è svolta ieri mattina nella sede di Pescara della Regione Abruzzo tra i sindaci dei Comuni interessati alla problematica e i responsabili di Autostrade per l'Italia Spa e Strada dei Parchi Spa.

Sul tratto abruzzese della A14 ci sono 47 cavalcavia, mentre 128 sono dislocati sulle reti regionali della A24 e A25.

Non tutti, però, sono interessati ai lavori di manutenzione delle barriere che secondo la norma, in particolare il codice della strada, dovrebbero essere a carico di Comuni e Province competenti per territorio.

«Ci spingeremo anche a chiedere di cambiare la norma qualora non si dovesse arrivare a una risoluzione tempestiva del contenzioso - ha detto il presidente Luciano D'Alfonso - come è noto Comuni e Province non hanno fondi per sostenere i costi di manutenzione di opere pertinenziali collegati ai cavalcavia autostradali. Dobbiamo trovare il giusto compromesso».

I gestori, però, hanno informato che nel frattempo effettueranno a loro spese i lavori, in attesa di sottoscrivere le nuove convenzioni con gli enti interessati.

Dopo il drammatico crollo del cavalcavia a Lecco il Ministero ha garantito finanziamenti per lavori di manutenzione straordinaria e opere di messa in sicurezza per 520 milioni di euro, di cui 121 destinati al risanamento delle opere d'arte quali ponti, viadotti e gallerie.