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Vasto. Consorzio di Bonifica Sud: 19mln di euro di debiti

Molti i lavori in cantiere e le economie raggiunte ma il passivo è comunque pesante

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Diga di Chiauci


VASTO. Una serie di appalti andati in porto, lavori che si attendevano da tempo e un accordo di programma che dovrebbe fruttare importanti economie. Ma tutto questo non basta perchè la pesante gestione del decennio trascorso si sente ancora e pesa per 19mln di euro sul bilancio del 2015.

Il Consorzio di Bonifica Sud, intanto, ha concluso le procedure di appalto per due impianti idroelettrici, connessi alle infrastrutture Consortili, da ubicarsi nel Comune di Cupello con un investimento previsto di circa 2 milioni di euro.

La ditta risultata aggiudicataria è la società Floew srl con sede in Vasto, promotrice del progetto di finanza proposto al Consorzio di Bonifica già nel 2015.


Tutti i costi di progettazione, costruzione e gestione degli impianti suddetti sono a carico della ditta.

Il complesso iter autorizzativo, iniziato sotto la gestione del Commissario Giampiero Leombroni, è in fase avanzata presso gli Uffici Regionali competenti (Genio Civile e Servizio di Valutazioni di Impatto Ambientale) ed è affiancato dal personale della ditta promotrice.

Le iniziative, secondo quanto preventivato dal Consorzio dovrebbero portare ad un introito annuale di circa € 400.000 dalla loro entrata in esercizio prevista per giugno 2017.

DEBITI PER 19 MILIONI DI EURO

Intanto il commissario regionale, Rodolfo Mastrangelo, fa sapere che è stato approvato, il 4 ottobre 2016,  il Conto Consuntivo per l’anno 2015 con un deficit che raggiunge la cifra di € 19 milioni.

Il deficit sarebbe stato maggiore di ulteriore somma, pari a € 1.169.160,00, per il presunto credito vantato dalla banca BPER circa gli interessi di mora per mutui, nel passato, contratti dal Consorzio.

«L’azione determinante dell’assessorato all’Agricoltura», spiega Mastrangelo, «ha portati all’annullamento di detto debito e la cancellazione dalla Centrale Rischi della Banca d’Italia su rettifica della suddetta banca per il Consorzio. Nel corso del 2016 le acque accumulate durante il tradizionale invaso annuale della Diga di Chiauci hanno garantito il soddisfacimento di tutta la domanda costituita dai fabbisogni irrigui, industriali e potabili della bassa vallata del Trigno e delle utenze molisane. Nessuna limitazione alla distribuzione e all’uso della risorsa idrica è stata necessaria, durante i mesi estivi, in concomitanza dell’aumento della popolazione nei comuni della riviera (Vasto, S. Salvo, Montenero di Bisaccia). Il Consorzio sta attuando una serie di adempimenti e prescrizioni tecnico-gestionali non ancora completamente ottemperate dall’Ente gestore, da anni, strettamente correlate alla sicurezza dello sbarramento e che mirano a soddisfare le prescrizioni imposte dall’ Organo di Controllo e di Vigilanza (Ufficio Tecnico per le Dighe) ».

In particolare, nel mese di settembre sono stati appaltati i lavori di manutenzione straordinaria del sistema di monitoraggio e controllo della diga con verifica della strumentazione piezometrica e sostituzione delle apparecchiature ammalorate e obsolete.


Oltre alla revisione della strumentazione di controllo e monitoraggio della diga verranno eseguiti anche lavori di revamping del sistema delle paratoie dello scarico di fondo e della condotta di derivazione.

Altro intervento sarà il ripristino della strumentazione accelerometrica nel corpo diga. Tutto ciò per la corretta gestione e rilevazione dei dati conseguenti ad eventi sismici.

«Con i lavori», aggiunge Mastrangelo, «si incrementerà notevolmente l’efficacia della diga in termini di capacità idrica, e si potrà inoltrare, per la primavera 2017, domanda di aumento dall’attuale quota autorizzata di 740,00 m.s.m. (4.0 milioni di mc) alla successiva quota di riempimento del serbatoio di 745,00 m.s.m. a cui corrisponde un volume d’invaso di 6.0 milioni di mc, secondo il programma degli invasi sperimentali varato dall’Ufficio Tecnico per le Dighe nel 2011. L’importo dei lavori sopra descritti si aggira sui 100.000 € + iva. L’ammontare dei ruoli della contribuenza per l’anno 2017, sarà determinato d’accordo con le Organizzazioni Professionali di categoria».