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Jobs act, lavoratori dell’assistenza domiciliare di Pescara ora rischiano licenziamento

La denuncia della Fp Cgil

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Comune di Pescara: tagli all'assistenza domiciliare

PESCARA. Da stamattina il servizio di Assistenza Domiciliare per anziani non autosufficienti presenti nel Comune di Pescara, verrà gestito da una nuova Cooperativa (Orizzonte, del consorzio Parsifal).

Come previsto dalla legge e dal contratto nazionale di settore, il nuovo gestore dovrà riassumere gli operatori che hanno svolto fino ad oggi i servizi alle dipendenze della precedente Cooperativa (la Polis). Nonostante questa previsione, però, i dipendenti si sono trovati di fronte a delle spiacevoli sorprese che hanno destato e continuano a destare in loro pesanti preoccupazioni.

Il segretario provinciale Fp Cgil, Stefano Di Domizio, spiega in particolare due aspetti che avranno riflessi importanti sul loro lavoro. Il primo, di ordine economico, è la conseguenza di una riduzione del finanziamento del servizio di circa il 30 % da parte del Comune avvenuta nel corso del tempo (nonostante si tratti di servizio essenziale) in base al quale la cooperativa ha preteso la riduzione delle ore di contratto dei lavoratori interessati. «Purtroppo», chiarisce Di Domizio, «nonostante le trattative serrate di questi giorni, la laconicità delle norme mette i lavoratori nella condizione di dover subire questa situazione non avendo strumenti giuridici di tutela da poter esercitare».

Il secondo aspetto, di ordine giuridico, è forse più sottile e non immediatamente percepibile quanto il precedente, ma sicuramente più devastante e pericoloso della riduzione delle ore di contratto.

«Si tratta del fatto», spiega Di Domizio, «che i dipendenti in questione verranno riassorbiti con le norme previste dal jobs act introdotto lo scorso anno, con la conseguenza che potranno essere licenziati nei primi tre anni di lavoro senza la possibilità di essere reintegrati, anche in caso di licenziamento ingiustificato. E questo nonostante il fatto che molti di loro abbiano un’esperienza ultradecennale (alcuni sono arrivati vicino alla pensione)».

La legge prevede che queste norme del jobs act non si applichino ai dipendenti che lavorano già al 6 marzo del 2015 (quando la norma è entrata in vigore). Però la stessa legge lascia un vuoto di tutela per quei dipendenti che operano in settori soggetti a frequenti cambi appalto.

«Per questo, svolgiamo trattative in ogni occasione di “cambio appalto” per ripristinare condizioni di equità per i dipendenti “anziani” ingiustamente cancellate dal jobs act», sottolinea il segretario provinciale. «Addirittura in alcuni settori in cui è in fase di rinnovo il contratto nazionale, clausole di questo tipo vengono inserite negli stessi CCNL (come ad esempio avvenuto nei protocolli d’intesa relativi ai lavoratori addetti all’igiene ambientale). Il motivo delle nostre richieste è che i lavoratori in questione non stanno cambiando lavoro, non ne stanno trovando uno nuovo, ma continuano a fare quello che hanno sempre fatto; nel nostro caso specifico assistendo gli stessi anziani, nelle stesse case, presso le stesse famiglie per conto (indiretto) del Comune: a cambiare è solo la cooperativa di turno».

Per queste ragioni, dopo aver discusso con i lavoratori interessati in assemblea e aver ottenuto uno specifico mandato, Alessandra Tersigni, della Fp CGIL di Pescara, ha avviato una trattativa con il Consorzio Parsifal e la Cooperativa Orizzonte in cui, a fronte della riduzione del monte ore contrattuali, chiedeva l’applicazione di una clausola che escludesse le norme del jobs act per i dipendenti che avessero un’anzianità adeguata.

Ma, stando a quanto spiega il sindacato, non è stato possibile far accettare questi principi alla Cooperativa Orizzonte né al Consorzio Parsifal e non è stato possibile addivenire ad un accordo sindacale adeguato.

Dunque i dipendenti verranno assunti senza applicazione del periodo di prova e con gli scatti di anzianità maturati (come previsto dal CCNL), ma “liberamente” (e dichiaratamente) licenziabili secondo il jobs act, come fossero nuovi assunti.