LA SENTENZA

Pensionamento discriminatorio per donne: tribunale di Avezzano boccia riforma Fornero

Il Miur condannato: stessi contributi pensione diversa

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Pensionamento discriminatorio per donne: tribunale di Avezzano boccia riforma Fornero



 

AVEZZANO. Nei giorni scorsi è stata pubblicata l’ordinanza del giudice del lavoro di Avezzano, Giuseppe Giordano, che ha reintegrato due docenti del liceo scientifico, entrambe collocate in pensione dal 1° settembre 2016, al compimento del sessantacinquesimo anno di età, ossia del previgente limite ordinamentale.

Le docenti erano state pensionate sul presupposto di aver maturato, entro il 31 dicembre 2011 (termine stabilito, nella disciplina transitoria dal vecchio al nuovo sistema pensionistico, dalla riforma Monti-Fornero), i requisiti per beneficiare, in quanto donne, della pensione anticipata di vecchiaia, all’epoca vigente per le donne di 61 anni di età con almeno 20 anni di contributi.

Gli avvocati delle due docenti, Salvatore Braghini e Renzo Lancia (dell’ufficio legale Uil scuola), hanno sostenuto in giudizio la tesi della natura discriminatoria del pensionamento, in quanto erano state pensionate ad un’età inferiore a quella dei dipendenti di sesso maschile con 61 anni al 31 dicembre 2011 (66 anni e 7 mesi).

Nell’ordinanza il giudice Giordano ha evidenziato come ciò abbia «creato disparità di trattamento con i colleghi uomini che, a parità di requisiti di età e di contributi, hanno potuto fruire del nuovo regime previdenziale (considerato più favorevole da chi ha interesse a prolungare l’età pensionabile)».

Per questo motivo  il giudice ha disapplicato la norma di interpretazione autentica della legge Fornero, dando seguito all'orientamento della Corte di Giustizia in base al quale, in presenza di una disciplina nazionale per la quale risulti accertata la violazione dei principi di non discriminazione sanciti dall'ordinamento comunitario, il giudice può e deve procedere alla "disapplicazione" della norma interna. Piena soddisfazione hanno espresso gli avvocati Salvatore Braghini e Renzo Lancia, «anche a motivo del fatto - precisano - che la valutazione discriminatoria della norma Fornero impugnata è stata oggetto di un conforme parere della Commissione pari opportunità del comune di Avezzano e della regione Abruzzo, di cui si attende a breve la formalizzazione».