ACCOGLIENZA E BUSINESS

Immigrati, 100 ospiti a Torre del Moro: «necessaria ispezione di Asl e carabinieri»

Consiglieri di opposizione chiedono l’intervento delle autorità

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Immigrati, 100 ospiti a Torre del Moro: «necessaria ispezione di Asl e carabinieri»

Torre del Moro

CITTA’ SANT’ANGELO. I consiglieri comunali di ‘Responsabilità Comune’, Maurizio Valloreo, Lucia Travaglini e Matteo Perazzetti, esprimono preoccupazione per la gestione degli oltre 100 immigrati ospiti dell’Hotel Torre del Moro.

La struttura ricettiva è stata riconvertita ormai da molti mesi a centro di accoglienza per immigrati in attesa di asilo e con il passare del tempo gli ospiti aumentano.

Responsabilità Comune alza il livello di allerta e sostiene che una piccola comunità come quella di Città Sant’Angelo non possa assorbire la presenza di circa 100 immigrati: «il numero è assolutamente esorbitante se rapportato alla densità abitativa della contrada».

Lo avevano denunciato già un anno fa, quando arrivarono 51 persone, e il sindaco Gabriele Florindi, che allora era all’oscuro, così come esso stesso denunciò in Consiglio Comunale, assicurò che al numero di 100 non ci si sarebbe arrivati. Invece a distanza di meno di un anno quel numero è stato raggiunto.

«Questa volta però la maggioranza sapeva ed un’altra volta ha taciuto», denunciano i consiglieri di opposizione, «non ritenendo opportuno di avvisare la cittadinanza che invece sta subendo i disagi che un numero così esoso comporta».

I consiglieri si sono attivati immediatamente presso Carabinmieri, Comando dei Vigili Urbani, Segreteria Comunale: «nessun dato certo, nessun elenco, non sappiamo chi ospitiamo, quanti sono, se sono o meno rifugiati aventi dirittro all’asilo politico. Il nostro sdegno è contro il sistema ormai collaudato e avallato da chi ci governa a livello centrale e periferico, che consente a chiunque dia disponibilità di lucrare sulla presenza di immigrati, che vengono pagati alla struttura ospitante circa 30 euro al giorno, un business che fa gola a molti, soprattutto ad attività che non attraversano periodo d’oro».

Responsabilità Comune annuncia un’immediata richiesta a Carabinieri, Vigili Urbani, Asl e Ufficio Comunale Urbanistica, affinchè verifichino la sussistenza dei requisiti della struttura ospitante e chiederanno che si verifichi pure il numero degli ospiti definito «assolutamente sproporzionato rispetto alla ristrettezza della comunità e degli spazi sociali della stessa che non sono adeguati nemmeno ai residenti, figuriamoci se possono essere congrui all’accoglienza di 101 rifugiati».

I consiglieri lanciano un appello alle Istituzioni affinchè vigilino sul rispetto delle regole della civile convivenza ed in secondo luogo «rivedano immediatamente al ribasso il numero massimo di ospitati presso la struttura, certi anche che una riduzione porterebbe ad un miglioramento delle condizioni di permanenza e di integrazione degli stessi».