LA CAMPANELLA STONATA

Liceo D’Ascanio Montesilvano, inizia l’anno scolastico e non c’è la palestra

La situazione va avanti da 2 anni

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

123

Istruzione. Il 45% delle scuole è senza agibilità, 40% in zone rischio sisma

MONTESILVANO. Il liceo scientifico Corradino D’Ascanio di Montesilvano, iniziato l’anno scolastico, è senza palestra.

A renderlo noto i rappresentanti degli studenti Walter Verrigni, Andrea Di Clemente, Francesco Colalongo e Letizia Michelucci: «la situazione in cui versa la provincia di Pescara, in esercizio provvisorio in attesa dell’approvazione del bilancio, grava sulla nostra scuola impedendo lo stanziamento dei fondi necessari per garantire agli studenti una struttura adeguata alle attività ginniche, negli anni passati individuata nel centro sportivo Babilonia di via Eufrate».

Situazione che va avanti ormai da due anni.

«Nei due anni passati – continuano i rappresentanti – la scuola ha dovuto pagare con i contributi delle famiglie l’affitto dei locali di Babilonia, con la promessa che quei soldi sarebbero stati restituiti dalla Provincia. Ma ad oggi quei fondi, in costante calo e mai restituiti, non bastano più a coprire le spese di circa 20mila euro l’anno. Per questo, a nome di tutti gli studenti del D’Ascanio, chiediamo al presidente della Provincia Antonio Di Marco di trovare al più presto una soluzione economica adeguata a coprire le spese di affitto di Babilonia, mentre attendiamo la realizzazione della più volte promessa palestra di sola pertinenza della scuola. Non è possibile che una scuola come la nostra, sempre al passo con i tempi e dotata delle più moderne tecnologie per la didattica, non abbia a disposizione un locale dove svolgere le attività di educazione fisica. Essendo l’educazione fisica attività curriculare, possiamo considerare l’impossibilità ad effettuarla come interruzione di pubblico servizio».

 Il liceo D’Ascanio, ospitato da una struttura moderna inaugurata nel 2012, ha visto negli ultimi anni una crescita esponenziale della propria popolazione scolastica, contando ad oggi circa 900 studenti, contro i 500 di quattro anni fa. La struttura manca ancora della realizzazione di 5 aule e relativi servizi, due laboratori, un’aula magna più capiente e la palestra.

«Il presidente Di Marco – affermano i rappresentanti d’istituto – durante l’inaugurazione di due corridoi del secondo piano, tenutasi a febbraio, ha comunicato che per la realizzazione della palestra sono pronti 900mila euro. Ma i lavori, a quasi un anno da tale dichiarazione, non sono ancora iniziati. Intanto ci troviamo con il disagio di dover stare in classe durante le lezioni di motoria, e dal prossimo anno rischiamo di nuovo di avere un problema di capienza anche all’interno della scuola, visto che l’ultima ala della scuola, che conta 5 aule e un’aula magna di quasi il doppio di quella attuale, non è ancora pronta e non se ne parla nemmeno di ultimarla».

 E sempre stamattina in concomitanza con la riapertura delle scuole, gli studenti e del Collettivo Studentesco Pescara hanno affisso diversi cartelloni, per lanciare la prima assemblea pubblica studentesca dell'anno intitolata " #MarginiAlCentro" , nelle vicinanze degli istituti superiori di Pescara: Volta, Di Marzio, Acerbo, D'Annunzio, Galilei, Da Vinci, De Cecco, Marconi, Misticoni-Bellisario, Manthonè, di Montesilvano: Alessandrini, D'Ascanio, e di Francavilla Al Mare: Volta.

 I temi dell'assemblea, che si svolgerà venerdì pomeriggio alle ore 16 al parco "Villa De Riseis", sono: la campagna "Mi Muovo", lanciata dagli studenti per garantire un trasporto gratuito ed efficiente; la campagna "Stiamo Diritti", per modificare lo statuto degli studenti e delle studentesse, garantendo quindi maggiori diritti agli studenti; il percorso verso il NO al Referendum Costituzionale; la revisione della legge regionale per il diritto allo studio, ferma al 1978 e, per finire, aggiornamenti per l'imminente apertura del primo centro di aggregazione giovanile di Pescara, lo sPaz.

«Il nome dell'assemblea sarà "Margini al Centro"; perché riteniamo che noi studenti, fulcro del futuro del Paese, siamo stati considerati troppo poco ed è per questo che chiediamo trasporti gratuiti e di qualità, maggiori diritti ed una democrazia dal basso che coinvolga anche gli studenti - afferma Saverio Gileno, coordinatore del Collettivo Studentesco Pescara - Ci vediamo venerdì 16 settembre, alle ore 16, al parco "Villa De Riseis" per discutere delle problematiche di questo anno e per rilanciare la mobilitazione.