SICUREZZA

Scuole. Comune di Chieti: serve un piano di evacuazione aggiornato

E’ stato deciso oggi in commissione lavori pubblici

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Scuole. Comune di Chieti: serve un piano di evacuazione aggiornato




CHIETI. Nonostante i miglioramenti ed adeguamenti sismici delle strutture scolastiche «si ha la necessità e l'emergenza di aggiornare il piano di avacuazione dotando la città di opportuna cartellonistica che indichi i punti di raccolta in caso di emergenza che non riguarda solo il rischio sismico ma anche altri eventi che come il dissesto idrogelocigo, i rischi industriali come gli incendi e altro».


Lo ha deciso questa mattina la commissione dei lavori pubblici con Delega di Protezione Cviile alla presenza del Sindaco Umberto Di Primio, Assessore Mario Colantonio e Raffaele Di Felice, con il Dirigente del Settore Ing. Paolo Intorbida ed i funzionari delgi uffici che hanno il compito di redigere ed agigornare il Piano d'evacuazione cittadino.


Si è convenuto quindi che fra circa un mese la commissione tornerà a riunirsi per constatare i progressi e la verifica di ciò che si è voluto porre l'attenzione.

Il Comune ha già investito oltre 1 milione di euro nelle verifiche di vulnerabilità sismica su tutti gli edifici scolastici comunali ed è uno dei pochi comuni in Italia ad essersi attivato in tal senso.

«Tutte le nostre scuole, ad eccezione delle Nolli e delle Vicentini già chiuse dal 2009, sono agibili», ha spiegato il sindaco Umberto Di Primio, «In quasi il 50% di esse sono stati effettuati interventi di adeguamento o miglioramento sismico e nel 90% sono stati eseguiti lavori di ristrutturazione volti anche all’ottenimento della certificazione antincendio. A seguito dei sopralluoghi esperiti dopo il sisma del 24 agosto, inoltre, non sono emerse criticità sugli edifici scolastici. Obiettivo prioritario, oltre che obbligo morale, è completare gli interventi mancanti. In tal senso, faccio un appello a Regione e Governo perché trasferiscano maggiori risorse per tali tipologie di lavori che richiedono milioni di euro di investimenti».

«Come Presidente di Commissione», ha detto Emiliano Vitale, «fra le altre cose, ho prospettato la mia iniziativa che mi sta vedendo impegnato con la Croce Rossa Provinciale di Chieti per un corso di base specifico per gli amministratori comunali con uno una prova finale sul campo per rendersi conto che in fase di emergenza acuta la realtà è ben diversa da quello che spesso si vede in televisione e si ascolta.

Il tutto è finalizzato anche ad istruire gli eletti alchè diano informazioni corrette alla popolazione su piccoli comportamenti ed accorgimenti in caso di calamità. A mio avviso i primi ad essere formati e devono essere operativi sono le cariche istituzionali del territorio che devono essere presenti direttamente in caso di calamaità, questo chiaramente oltre alle dovute procedure da attivare con il Sindaco che è la massima carica sulla tutela».

Secondo Vitale «è un primo passo verso l'istituzione di un futuro sistema formativo e informativo volto a coinvolgere nei corsi tutta la cittadinanza che vorrà farlo e coinvolgento tutte le associazioni volontarie di Protezione Civili di ogni settore della Città di Chieti».

In totale sono stati previsti 15mln di euro per lavori di vario genere; attualmente circa la metà delle scuole comunali sono state interessate da lavori di adeguamento o miglioramento sismico. Sono in fase di appalto altri interventi e sono stati richiesti 610.000,00 € di finanziamenti alla Regione per effettuare interventi su due asili nido (via Amendola e via Arenazze).

Gli alunni sono circa 4900 distribuiti su asili nido, infanzia, primaria e secondaria di primo grado.

Fin da lunedì 12 settembre, il Comune di Chieti garantirà tutti i servizi scolastici.

Per quanto riguarda le tariffe del servizio di refezione scolastica, la Giunta Comunale (il 5 settembre scorso) ha deliberato di revocare la delibera con la quale, il 3 maggio scorso, aveva ritoccato i costi di detto servizio, del trasporto scolastico e degli asili nido. Pertanto, per l’anno scolastico 2016/2017 verranno applicate le tariffe che erano in vigore fin dal 2006.