OLTRE LE CARTE

Inchiesta bis sulla Saga: prese tutte le carte sui bilanci e Ryanair

Ieri investigatori all’aeroporto per oltre 8 ore

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Inchiesta bis sulla Saga: prese tutte le carte sui bilanci e Ryanair

PESCARA. Una nuova inchiesta sulla società che gestisce l’aeroporto (Saga) è stata avviata dalla procura di Pescara. Ieri per diverse ore dal mattino fino al tardo pomeriggio uomini della polizia giudiziaria (Forestale e polizia) hanno acquisito centinaia di documenti inerenti i bilanci degli ultimi anni della società pubblica che è stata più volte rifinanziata dalla Regione anche con leggi poi giudicate incostituzionali e contrarie alle norme europee.


Armando Foschi dell’associazione “Pescara- Mipiace” è stato il primo a divulgare la notizia poi confermata a PrimaDaNoi.it da fonti giudiziarie.


«E’ un episodio che ovviamente ha destato l’attenzione, ma anche la preoccupazione del personale, e soprattutto i nostri interrogativi che giriamo direttamente al presidente Saga Mattoscio: c’è in corso un interessamento della Procura sulla Saga? E soprattutto tale attenzione è stata determinata dalle varie denunce che abbiamo presentato nei mesi scorsi, in seguito alle vicende amministrative di una società che, a nostro giudizio, fa ormai acqua da tutte le parti, tanto da aver chiesto il Commissariamento della Saga stessa? Riteniamo che un momento di chiarezza e trasparenza sia oggi assolutamente necessario».


Dalle informazioni note si sa che un esposto è stato firmato quasi un anno fa dal comandante Emidio Isidoro e del quale si sarebbe interessato la Guardia di Finanza.


La visita di ieri però sarebbe legata ad altra inchiesta, diversa, più orientata sui numeri riportati nei vari bilanci e sui crediti da riscuotere. Secondo quanto è stato possibile apprendere il fascicolo è ancora contro ignoti e si procede con l’ipotesi di falso in bilancio ma è solo una ipotesi iniziale che avrebbe ricevuto i primissimi riscontri parziali e marginali che gli investigatori ora devono verificare analizzando le migliaia di pagine portate via.


Inevitabilmente finiranno sotto la lente le gestioni passate e quella attuale e comunque vada anche su questa vicenda si potrà avere una parola dell’autorità giudiziaria.


Tra le varie carte sono state portate via anche numerosi incartamenti che riguardano i rapporti commerciali con Ryanair, quelli diretti con la Saga per i servizi a terra ma anche quelli di marketing e di pubblicità di cui ha parlato PrimaDaNoi.it oltre un anno fa portando alla luce la vicenda del banner da un milione di euro all’anno.


Non si esclude che la verifica bis della procura possa essere in qualche modo legata a quella che due anni fa fece il Ministero delle Finanze evidenziando una serie di criticità, alcune delle quali eclatanti (anche queste approfondite in diverse inchieste di PrimaDaNoi.it)


Nulla invece si sa dell’altro fascicolo affidato alla Finanza oltre 10 mesi fa che secondo quanto è emerso ruotava intorno al rapporto tra Saga e Ryanair ed i contratti segreti rinnovati nel 2014.


Lo stesso dicasi della denuncia che Armando Foschi ha inviato alla Corte dei Conti diversi mesi fa.



L’inchiesta giunge nel mezzo di un ferocissimo dibattito politico sviluppatosi dopo le criticità emerse della gestione Saga e dopo la ‘ritorsione’ messo in campo da Ryanair di smobilitare alcune basi aeroportuali deboli, tra le quali Pescara.


La politica locale con Luciano D’Alfonso in testa si è mobilitata per eliminare l’aumento delle tasse addizionali applicate sui biglietti aerei. Un emendamento in questo senso è già passato alla Camera.


Resta però l’incognita di cosa faranno gli irlandesi al netto delle comunicazioni già fatte pervenire a Delrio: lo sconto fino a dicembre, come prescrive l’emendamento, non è sufficiente per fare passi indietro.


Poi anche Alitalia ha deciso di tagliare voli e Air Vallèè ha fatto lo stesso per altre ragioni. A giugno si è aperta la crisi di liquidità e l’impossibilità di pagare gli stipendi.


Proprio ieri è stata pubblicata la legge che tra le altre cose garantisce il finanziamento di 4mln di euro a Saga, condizione indispensabile per mantenere in vita questa società, più che gestita, utilizzata male.


Oggi invece la notizia di una nuova inchiesta.


«Chiediamo alla Regione, ma soprattutto alla stessa Saga, di chiarire cosa sia accaduto in quegli uffici e se effettivamente è in corso un’indagine. E al tempo stesso torniamo anche a sollecitare l’intervento di Enac e Corte dei Conti per il commissariamento della società stessa prima che il castello di carta crolli inesorabilmente, con le dimissioni immediate dell’intera governance», ribadisce Foschi.

D’ALESSANDRO: «BEN VENGANO I CONTROLLI»

«Abbiamo appreso la notizia dell'attivita' di acquisizione di documentazione sui bilanci riferiti al rapporto contrattuale di Saga con Ryanair e salutiamo con favore ogni utile approfondimento che consente di entrare nel merito, ricostruendo la storia contrattuale e dei rapporti della Saga rispetto alla compagnia aerea».

Lo dichiara il consigliere delegato ai trasporti Camillo D'Alessandro.

«Come Regione Abruzzo - aggiunge - siamo impegnati a garantire agli abruzzesi il diritto alla mobilita' aerea, che significa spostamenti veloci, soprattutto in una regione che non dispone dell'alta velocita' ferroviaria. Prevale come impegno programmatico, la salvaguardia della funzione dell'aeroporto che intendiamo perseguire», conclude D'Alessandro.