LETTERATURA

Festival John Fante, tra migrazioni e radici

In Abruzzo omaggio allo scrittore e concorso per giovani talenti

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Festival John Fante, tra migrazioni e radici

TORRICELLA PELIGNA.  Ruota attorno alla migrazione, all'identità e al valore delle radici l'11a edizione del John Fante Festival - Il dio di mio padre, la manifestazione letteraria internazionale a ingresso gratuito in programma dal 19 al 21 agosto nel piccolo comune abruzzese di Torricella Peligna, del quale è originaria la famiglia del celebre scrittore americano autore di Chiedi alla polvere. Nell'ambito del festival, che creerà un ponte tra passato e attualità attraverso presentazioni di libri, musica, incontri e letture, verrà assegnato anche il Premio Opera Prima: finalisti tre giovani talenti, Gesuino Nèmus, Simona Garbarini e Marco Peano.

Oltre ai giornalisti Riccardo Iacona, Pino Scaccia e Carlo Paris, agli scrittori Ryan Gattis e Giordano Meacci (finalista al premio Strega 2016) e al gran finale con "La banda della posta" (un complesso di anziani musicisti di Calitri, paese di origine della famiglia di Vinicio Capossela, anche lui figlio di migranti e molto legato alla sua terra), la manifestazione ospiterà anche la figlia di Fante, Victoria, e ricorderà l'altro figlio dello scrittore, Dan, scomparso nel 2015.