IL CASO

«Li denuncio, troppi disabili in quell’albergo a Roseto». Il commento shock su Tripadvisor

Unitalsi: «vicenda raccapricciante»

Redazione Pdn

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«Li denuncio, troppi disabili in quell’albergo a Roseto». Il commento shock su Tripadvisor

Il commento lasciato

ROSETO. Una recensione negativa pubblicata dall'utente Cico33 su Tripadvisor su un albergo di Roseto, il Villaggio Lido d’Abruzzo, e ripresa da Selvaggia Lucarelli su Facebook ha fatto scoppiare un vero e proprio caso.

Al momento la recensione è sparita dal sito di recensioni, probabilmente cancellata dall’utente in questione, ma su internet restano ancora chiare le tracce di quel messaggio che ha fatto indignare tanta gente.

L’utente che ha lasciato la sua recensione, infatti, sostiene di voler denunciare il villaggio turistico di Roseto perché ospita «troppi disabili».

«Nella vita bisogna essere leali», contesta il turista nel suo commento. «Ho prenotato questo viaggio per far divertire i miai bambini . Siamo arrivati e nel villaggio era presente una miriade di ragazzi disabili».

Il turista pur spiegando di non «voler discriminare i disabili» perché «sono persone che vivono sofferenze» denuncia il fatto che per i suoi figli non sia «un bello spettacolo vedere dalla mattina alla sera persone che soffrono su una carrozzina». L’utente annuncia pure che sta valutando l’opportunità di intraprendere una azione legale contro la struttura.

Sul caso interviene l'Unitalsi: «è una vicenda raccapricciante che dimostra come ci sia ancora bisogno di costruire e di lavorare per una cultura che si basi su principi di vera integrazione e solidarietà».

Dante D'Elpidio, dell'Unitalsi Sezione Abruzzese spiega che l’associazione seguirà con attenzione l'evolversi della situazione «e sarà in prima fila per difendere e promuovere i diritti delle persone con disabilità. Un Villaggio senza barriere, che ogni anno ospita tanti nostri gruppi Unitalsiani con persone disabili, dovrebbe essere un esempio per tanti operatori turistici mentre la recensione negativa dell'anonimo Cico33 su Tripadvisor vorrebbe dimostrare il contrario».
«Poverini, i figli sono rimasti impressionati», ha commentato invece Selvaggia Lucarelli. «Mica da un padre così, no, da due carrozzine».

Intanto il consigliere provinciale Verna scrive a Cico33: «Ti auguriamo buone vacanze, lontano da noi dove stiamo lavorando per far il diventare il mare un "mare per tutti"».

Infatti in questi giorni i Comuni teramani della costa stanno sottoscrivendo il protocollo d'intesa sul progetto "Mare per tutti" per rendere la costa teramana accessibile a tutti con passerelle, passamano per non vedenti, bagni chimici per disabili, parcheggi senza barriere architettoniche e almeno due aree specificatamente attrezzate per le persone con disabilità in ogni Comune. Proprio in questi giorni i Consigli Comunali stanno approvando l'apposito protocollo d'intesa propedeutico alla richiesta di finanziamenti: il progetto è stato presentato da Verna a Fonderia Abruzzo, a Civitella del Tronto. «Noi abbiamo un'idea di turismo decisamente diversa che parte da un principio di inclusione;  in questo caso, si traduce in una migliore qualità dei luoghi, una qualità di cui beneficeranno tutti non solo le persone disabili e le loro famiglie».

«Caro cico33  - scrive Verna - temo che non solo dovrai scegliere un altro lido ma addirittura un’altra regione per le tue vacanze».

«La nostra associazione non è affatto stupita della protesta di quel padre che sul portale Tripadvisor», commenta l’associazione Carrozzine Determinate.

«Siamo ancora fermi al livello psicologico medico di riferimento, e se in tanti anni di dure lotte dell’associazionismo abbiamo ottenuto importanti traguardi anche sul piano legislativo, ci siamo ancorati sul piano culturale. Siamo di fronte al fallimento totale del welfare, altro che stato sociale. Le istituzioni e la politica sono lontani anni luce dal problema reale della gente. Siamo costretti a denunciare l’abulia delle istituzioni, combattiamo quotidianamente contro la violazione dei diritti umani e contro le discriminazioni. Le famiglie delle persone con disabilità sono sempre più isolate e abbandonate dalle stesse istituzioni, figuriamoci dalla società! Che fine ha fatto l’inclusione scolastica? L’integrazione sociale? Il modello biopsicosociale?»

Secondo l’associazione è necessario alzare il livello, «è necessario applicare l’empowerment, perché è solo a partire dalla consapevolezza della discriminazione e dell’oppressione causate dall’inadeguata organizzazione della società, che le  persone con disabilità possono iniziare un percorso (individuale o sociale) di emancipazione. E’ necessario costruire una società che faccia capire come la diversità sia una ricchezza inestimabile della collettività».

RECENSIONE CANCELLATA… SOLO DOPO IL POLVERONE

TripAdvisor, intanto, fa sapere di aver rimosso la recensione negativa (che era del giugno scorso) e lo spiega così: «chiediamo ai nostri recensori di esser certi che le recensioni siano rilevanti per gli altri viaggiatori e di evitare di utilizzare un linguaggio irrispettoso, offese fisiche incluse. In caso di dubbi sul fatto che una recensione non rispetti le nostre linee guida, invitiamo sia i proprietari di business sia la nostra community nel suo complesso a segnalarci le loro perplessità e i nostri specialisti dei contenuti si occuperanno di indagare. Questo è quanto è avvenuto in questo caso e il risultato è che la recensione è stata rimossa».

Ma a quanto pare determinante per la cancellazione sarebbe stato anche il polverone sollevato nelle ultime ore. Infatti è sempre Selvaggia Lucarelli che conferma che il proprietario della struttura aveva chiesto da tempo di cancellare quell’orribile messaggio. Non era mai stato ascoltato. Fino a qualche ora fa quando da TripAdvisor qualcuno deve essersi accorto di quella richiesta inevasa.