L'ADDIO

Schianto su Ss16: in migliaia a funerali Andrea e Domenico

Addio con palloncini e la musica del film 'La vita è bella'

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Schianto su Ss16: in migliaia a funerali Andrea e Domenico

VASTO. Una folla immensa, di cui è difficile calcolare il numero, ha partecipato questa mattina a Vasto ai funerali di Domenico Castrignanò e Andrea Marinelli, morti all'alba di domenica all'interno dell'auto trafitta da un guardrail nell'incidente stradale avvenuta tra Petacciato e Montenero di Bisaccia (Campobasso).

Cerimonia celebrata in una giornata di caldo insopportabile nella chiesa di San Marco, che non è stata in grado di contenere quanti hanno reso omaggio a due giovani il cui destino ha legato come nella vita anche nella morte: sin dall'asilo le loro storie si sono intrecciate.

Il rito è stato presieduto dal parroco don Gianni Carozza e concelebrato da gran parte dei sacerdoti della città. Sulla bara di Andrea le maglie delle squadre del Vasto Marina e del Cupello con le quali ha disputato i campionati regionali di Eccellenza e Promozione, mentre su quella di Domenico spiccava la casacca della Vastese.

Diversi i malori per il caldo e l'emozione, con un servizio d'ordine e di assistenza molto curato e la distribuzione di bottigliette d'acqua per migliaia di persone, dai volontari del gruppo comunale della Protezione civile e strade interdette alla circolazione nei pressi della chiesa.

Molte le autorità presenti tra i quali il prefetto della provincia di Chieti Antonio Corona, i generali dei carabinieri Michele Sirimarco, comandante Legione Abruzzo, e Lamberto Quarta, comandante del Centro nazionale amministrativo di Chieti scalo, il comandante provinciale dei carabinieri Luciano Calabrò, oltre ai sindaci in fascia tricolore dei Comuni di Vasto, Cupello e Lentella.

Era presente anche uno dei due ragazzi rimasti feriti nell'incidente che era ricoverato all'ospedale di Vasto. All'uscita dei feretri il lancio di palloncini colorati bianchi e rossi e l'accessione di fumogeni, come i colori sociali della squadra di calcio cittadina, e la Banda dell'Incoronata ha intonato il brano della colonna sonora "La vita è bella" del maestro Nicola Piovani e l'Inno di Mameli. Andrea sarà seppellito nel cimitero di Vasto, mentre Domenico a Cupello, paese d'origine della mamma.

Intanto nella giornata di oggi sarà dimesso dal San Timoteo di Termoli, il giovane ventiquattrenne di Vasto, conducente della Fiat Panda schiantatasi contro il guard-rail, amico delle due vittime.

Il ragazzo, M.L., è in stato di arresto, piantonato nel reparto di Medicina d'urgenza dell'ospedale di Termoli, per omicidio stradale. Al giovane, sotto choc, è stato riscontrato dai medici un tasso alcolemico lievemente superiore al limite massimo previsto dalla legge. Le ferite riportate nell'incidente stradale non erano di grave entità.

«Chiederò la revoca della misura interdittiva appena il mio cliente uscirà dall’ospedale -ha annunciato l’avvocato Giovanni Cerella di Vasto, che rappresenta il conducente - La famiglia gli è molto vicina, così come gli amici. E’ molto ben voluto a Vasto». L’avvocato ha inoltre riferito di aver parlato col suo assistito «ma non di quello che è successo. Il ragazzo è evidentemente sotto choc». 

Lo stesso avvocato ha smentito la tesi del colpo di sonno. «Erano svegli, parlavano fra di loro. Bravi giovani a cui tutti volevano bene». I quattro rientravano da un matrimonio a Campobasso e avevano trascorso qualche ora in discoteca a Termoli. L’avvocato Cerella avalla l’ipotesi della fotografia scattata col telefonino in auto: «Sembra stessero scattando una foto, ma non so dire se lui che era alla guida o l’amico che era a fianco al posto del passeggero».