TRADIZIONI

Da domenica 17 parte ‘Dall’Etna al Gran Sasso’ a Città Sant’Angelo

Dal 17 al 24 luglio il gemellaggio tra Abruzzo e sicilia

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Da domenica 17 parte  ‘Dall’Etna al Gran Sasso’ a Città Sant’Angelo


CITTA’ SANT’ANGELO. Artigianato, gastronomia, cultura, arte e spiritualità. Sono questi alcuni degli elementi della XIII edizione dell’evento "Dall'Etna al Gran Sasso" che si svolgerà a Città Sant'Angelo dal 17 al 24 luglio prossimi.

Il debutto era previsto per oggi, sabato 16, ma l’evento è stato rinviato di 24 ore causa maltempo.

La formula è ormai collaudata, per le vie del centro storico ci saranno carretti siciliani, mostre di artigianato con la pietra lavica ma, anche, buon cibo come arancini e arrosticini, senza dimenticare la spiritualità con le celebrazioni in onore di Sant'Antonio di Padova. La festa, infatti, nasce dal gemellaggio con la cittadina siciliana, Nicolosi, stretto nel 2001 in seguito all'incontro religioso a Padova delle due Confraternite cittadine dedicate al Santo avvenuto nel 1994. Quest'anno i giorni più importanti dedicati ai festeggiamenti in onore di Sant'Antonio di Padova e San Felice Martire nel centenario della Sua traslazione a Città Sant’Angelo.


La festa entrerà nel vivo sabato 16 luglio alle ore 18,30 con i carretti siciliani che sfileranno nel Centro Storico, nel rione Casale, invece, ci sarà lo spettacolo de "Li Mazzemarille", un viaggio fantastico tra antiche credenze popolari a cura della associazione CIVSA , in programma nelle serate del 16, 17, 23 e 24 luglio.


L'appuntamento con la solenne processione del simulacro della reliquia di Sant'Antonio di Padova e dell'Urna con il Corpo di San Felice Martire è per domenica 17 luglio alle 19 nelle vie cittadine. Nel chiostro di S. Francesco il Maestro d’Arte, Barbaro Messina, proporrà una mostra delle sue ultime e apprezzatissime opere di pietra lavica ceramizzata e il Maestro, Luigi D’Alimonte, esibirà le sculture in pietra della Maiella.


In questa edizione, come già nelle precedenti, ci sarà la presenza di stand con menu a base di alimenti senza glutine, grazie alla collaborazione con l'Associazione Italiana Celiachia.


«Siamo una città ricca di arte - commenta il sindaco Gabriele Florindi - e siamo felici di poter riproporre questa manifestazione molto apprezzata per tutte le iniziative che riesce a offrire. Si tratta di uno scambio culturale e umano importante, frutto dell'amicizia tra due popoli, un evento che sa mescolare musica, cibo, cultura, religione e tradizione in un borgo prestigioso come quello di Città Sant'Angelo, riconosciuto come uno dei più belli d'Italia».


Tutte le giornate di festa saranno allietate da numerosi gruppi folk che, in modo itinerante, porteranno musica e canti per le vie del centro storico.