PROGETTO CONTESTATO

Variante sud, nuova riunione per dire no al progetto dell’Anas

Si riunisce per la prima volta il Ctp di Paganica, Onna, San Gregorio, Tempera

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Variante sud, nuova riunione per dire no al progetto dell’Anas

ABRUZZO. Dopo le delibere dei consigli Comunali di Fossa, Barisciano e l'Aquila, che, all'unanimità, hanno espresso il proprio parere contrario alle ipotesi di tracciato della statale 17 fin qui proposte dall'Anas, anche il consiglio territoriale di Paganica, Onna, Pescomaggiore, San Gregorio, Tempera e San Gregorio, ha deciso di aprire una riflessione sulla questione relativa alla SS.17.

Si tratta di una strada di 10 chilometri, dal costo di diversi milioni di euro, che il neo presidente della Regione Luciano D'Alfonso ha inserito, fin dalla campagna elettorale, nella lista prioritaria delle infrastrutture regionali da realizzare e che modificherà profondamente l'assetto viario della zona est della città.

Per oggi è stata convocata (ore 18),presso il Centro Civico di Paganica la riunione del Ctp, mai riunito finora per discutere e deliberare su questo argomento.

«La nostra ipotesi di tracciato, infatti», spiegano i Comitati che si stanno battendo per una progettazione partecipata della Variante (ovvero Italia Nostra, Salviamo la Piana, Comito civico Barisciano e frazioni Archeoclub L'Aquila; Panta Rei; Centro di educazione ambientale Torre del Cornone -ILEX-; Appennino Ecosistema; Comitato No Biomasse, Terra dei Figli –Monticchio-; La Fiaccola –Vincenzo Masci (Montichio)-; Comitato Salviamo Marinaro di Fossa; Tracturo3000; gruppo civico Un'Altra Regione), «è il frutto di decine e decine di incontri e di assemblee in cui si sono sviscerati tutti problemi, un'esperienza partecipativa entusiasmante che non ha tralasciato nè aspetti di impatto sociale e men che meno aspetti di impatto ambientale».

Da questa operazione di approfondimento e partecipazione, è scaturita la decisione del comitato VIA di inchiesta pubblica che ha segnato un vero e proprio cambio di marcia.

La Variante Sud è la strada alternativa alla statale 17 che, passando lontana dai paesi, dovrebbe velocizzare i collegamenti tra L'Aquila e Pescara. Il tracciato del progetto Anas è stato suddiviso in vari lotti; quello C, che va da Bazzano a S. Gregorio correndo a sud di Onna al di qua del fiume, prevede, tra le altre cose, la costruzione di due rotatorie e di un viadotto con doppio scavalco (sull'Aterno e sulla ferrovia), per una lunghezza totale di una decina di km.

L'Anas ha già stanziato i soldi – 48 milioni di euro – ma li ha momentaneamente congelati in attesa che si completi l'iter decisionale, arenatosi anche per via dei veti incrociati e di accordi prima sottoscritti e poi disattesi dalle amministrazioni di alcuni comuni.

Inoltre il Comitato V.I.A., tenendo conto delle delibere dei comuni di Barisciano e Fossa, ha anche ordinato la realizzazione dell'inchiesta pubblica, uno strumento di partecipazione che la Regione Abruzzo ha deciso di attivare sulla opere pubbliche più controverse. D'altro lato è una procedura che esiste fin dal 2006, visto che è espressamente citata nel Testo Unico dell'Ambiente D.lgs.152/2006.

In occasione del Consiglio i comitati si augurano che anche il CTP approvi, come già fatto da altri comuni, una mozione in cui, anche da quel consesso venga fuori forte e chiara l'opposizione al tracciato Anas e a ogni alternativa da questa proposto negli ultimi anni, così come la volontà di una co-progettazione partecipata, che sulla linea di indirizzo data dai comitati, sviluppi un'alternativa condivisa da tutti, «in modo che si riduca il consumo di suolo e gli impatti ambientali, sociali ed economici e si massimizzino i benefici per tutte le comunità locali coinvolte e interessate».