SCACCO ALLO SPACCIO

Droga: 14 misure cautelari nel Lazio, c'e' anche un marsicano

Era stato già arrestato l’anno scorso

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Droga: 14 misure cautelari nel Lazio, c'e' anche un marsicano

TAGLIACOZZO. Questa mattina e' scattata un'operazione dell'Arma dei Carabinieri. Sono state eseguite quattordici misure cautelari emesse dal Tribunale di Roma. Uno degli arrestati e' un tagliacozzano 36enne, Nicola Caprera, sottoposto agli arresti domiciliari

Quattordici persone raggiunte da misure cautelari emesse dal giudice del Tribunale di Roma Anna Maria Gavoni. Due in carcere, sette ai domiciliari e cinque con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Questo è il bilancio dell’operazione “Domino Effect”, dai militari della Compagnia di Roma Montesacro, coordinati dal pubblico ministero Nadia Plastina, che ha impegnato questa mattina decine di carabinieri tra Roma, Tivoli, Anzio e in cui rientra anche un tagliacozzano.

Si tratta di Nicola Caprera, classe 1980.

Caprera era stato arrestato a gennaio del 2015 dal Nucleo Operativo di Tagliacozzo, che lo sorprese con 20 grammi di cocaina alla stazione ferroviaria di Tagliacozzo. L’arresto dell’anno scorso non fu un caso. Caprera, infatti, era tenuto sotto stretto controllo dai militari di Tagliacozzo, impegnati nell’ambito dell’operazione “Hummer”, nella quale furono indagate 19 persone, per lo più giovani del posto. A settembre 2015, sette indagati furono colpiti da provvedimenti cautelari (quattro arresti domiciliari e tre obblighi di dimora nel comune di residenza).

Quando fu arrestato alla stazione di Tagliacozzo, Caprera era appena tornato da Roma, dove si recava regolarmente per acquistare cocaina da immettere sul mercato locale. Il suo fornitore è stato portato questa mattina in carcere dai militari di Roma: Fabio Bartolucci, 28 anni, con precedenti per stupefacenti, rapina, evasione, usura. Nell’ambito dell’indagine romana è emerso che Bartolucci in poche settimane era in grado di spacciare chili di cocaina (a luglio 2014, ad esempio, fu arrestato con 67 dosi di cocaina pronte allo spaccio).

Anche Bartolucci era emerso nell’operazione “Hummer”, ma la Procura di Avezzano stralciò la sua posizione inviando gli atti relativi alla Procura di Roma, in quanto la sua attività di spaccio avveniva sulla Capitale. Bartolucci costituiva quindi uno dei canali di approvvigionamento della droga per gli spacciatori tagliacozzani.

Caprera si trova ora ai domiciliari nella sua abitazione, dove i militari del Nucleo Operativo di Tagliacozzo questa mattina hanno anche trovato e sequestrato circa 5 grammi di hashish.