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Un mln di euro per la Stella Maris, i lavori partono a settembre

Colonia estiva e convitto per gli studenti dell’Alberghiero

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Un mln di euro per la Stella Maris, i lavori partono a settembre

MONTESILVANO. Prenderanno il via a settembre i lavori del primo lotto per il recupero e la riqualificazione del complesso 'Stella Maris' di Montesilvano, di proprietà della Provincia di Pescara.

La consegna dei lavori è avvenuta stamani. Gli interventi, che riguardano la sistemazione delle aree interne, andranno avanti almeno per quattro mesi.

L'importo è di un milione di euro, finanziato dalla Regione, a cui si aggiungerà un milione e mezzo, nell'ambito del Masterplan, per il secondo e terzo lotto.

All'incontro, che si è svolto proprio nella struttura a forma di aeroplano, ex colonia fascista costruita nel 1930 sul lungomare di Montesilvano, hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Provincia, Antonio Di Marco, il sottosegretario regionale Mario Mazzocca, il sindaco della città adriatica, Francesco Maragno, rappresentanti dei Comuni dell'area metropolitana e Angelo De Cesare, dell'impresa De Cesare ing. Ulrico, che si è aggiudicata i lavori.

L'obiettivo di Di Marco e di completare l'intera riqualificazione della struttura - del recupero del complesso, spesso ricovero di fortuna per senzatetto e disperati, si parla da anni - entro il 2017. L'idea è quella di un nuovo utilizzo, anche come contenitore di attività polifunzionali rivolte alla ricettività, alla cultura, al turismo e all'ospitalità, con prevalenza di destinazione a convitto e a colonia estiva, e con spazi dedicati alle attività didattiche e alla formazione. Con il primo lotto vengono messe in cantiere le lavorazioni edili necessarie al completamento degli spazi interni del primo e secondo piano e la predisposizione degli impianti di tutto il complesso.

Il progetto complessivo prevede il completamento di vani ascensori e vani scale, la realizzazione degli impianti idrici, termici ed elettrici, la realizzazione di tramezzature e servizi igienici, il completamento delle finiture, la sistemazione degli spazi esterni con la realizzazione di parcheggi, aree gioco e verde. Le aree esterne dovranno 'dialogare' con il resto della città e, in particolare, verrà privilegiato il rapporto con il mare.

Il sindaco Maragno ha ricordato il progetto, di cui si parla già da tempo, per la creazione nella struttura di una sede distaccata dell'Accademia delle Belle Arti di Roma. In tal senso Di Marco ha sottolineato che «non c'è alcun tipo di opposizione a condividere questa idea, la struttura è enorme e non ci sono problemi; vogliamo avere la certezza di una proposta operativa e reale».


«LA STRUTTURA PRENDA IL VOLO»

L'obiettivo della Provincia è «far riprendere il volo alla struttura, restituendo alla cittadinanza un gioiello dell'architettura razionalista e alla colonia la giusta identità che merita».

Di Marco ha affermato che «vogliamo che questo posto torni ad essere un luogo per i ragazzi. Non solo le colonie marine estive - ha detto - ma anche un convitto per gli studenti dell'alberghiero, d'inverno. È una struttura bellissima che tornerà ad essere un faro dell'Abruzzo. È importante la logica della condivisione».

«Se ne parla da tanti anni - ha detto Maragno - sono stati fatti tanti lavori, ma la struttura è sempre rimasta ferma. Noi vogliamo finire questo percorso. Oggi deve essere il giorno della rivincita, deve prendere il via una fase virtuosa. Il percorso intrapreso porterà allo sviluppo di tutta l'area metropolitana, ma ognuno deve fare la sua parte. È importante che tutto ciò che viene fatto qui dentro abbia l'obiettivo dell'autosufficienza e dell'autonomia finanziaria. L'investimento in cultura potrebbe essere capace di far decollare definitivamente l'intera area».

«Con i fondi del Masterplan, che vanno spesi entro il 31 dicembre 2017 - ha osservato Mazzocca - si riuscirà a riqualificare l'intero immobile e a riconsegnare alla collettività un edificio importante dal punto di vista strategico non solo per Montesilvano, ma per tutto l'Abruzzo. Auguriamo a Stella Maris una buona salute, migliore di quella che ha avuto negli ultimi 35 anni», ha concluso il sottosegretario