IN ATTESA DI GIUDIZIO

Processo evasione fiscale a Madeira: ammesse le prove, già scattata la prescrizione

Molti imprenditori noti coinvolti nell’inchiesta

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Processo evasione fiscale a Madeira: ammesse le prove, già scattata la prescrizione

Tribunale di Pescara




PESCARA.  Con l'ammissione delle prove ha preso il via, davanti al Tribunale collegiale di Pescara, presieduto dal giudice Rossana Villani, il processo riguardante una presunta maxi frode fiscale internazionale sull'asse Pescara-Madeira, che nel settembre 2012 porto' al sequestro di beni e conti correnti per un valore complessivo di 36 milioni di euro.

Nel corso della prossima udienza, prevista per il 20 dicembre, saranno ascoltati i testimoni citati dal pm.

Il procedimento conta 25 imputati accusati, a vario titolo, di falsa fatturazione, dichiarazione infedele e associazione per delinquere.

Nello specifico, tra gli imputati figurano il commercialista pescarese Luca Del Federico, esperto di fiscalita' internazionale; l'imprenditore Vincenzo Marinelli; Fioravante Allegrino; Angelo e Leonardo Alimonti.

Oltre a Del Federico, devono rispondere di associazione per delinquere l'amministratrice delle societa' con sede a Madeira, Maria Teresa Correia Trinidade, 42 anni; il consulente tributario e fiscale Francesco Valentini, 49 anni di Monfalcone (Gorizia); la sua collaboratrice Arcangela Savino, 49 anni, di Sammichele di Bari; Claudia Sozio, 38 anni, di Castel di Sangro (L'Aquila), dipendente di Del Federico.

La vicenda si era ridimensionata in sede di udienza preliminare in quanto il gup Gianluca Sarandrea aveva escluso l'aggravante della transnazionalita' e quindi molti reati erano stati dichiarati prescritti.

La prescrizione, inoltre, aveva fatto uscire di scena sette imputati. Il gup, infine , aveva ridotto anche gli importi delle somme sequestrate con conseguente dissequestro e restituzione agli aventi diritto della restante parte.