DANNI

Mareggiate e maltempo. Balneatori Cna: «sospendere oneri e tributi»

Danni per il vento nella giornata di giovedì

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

411

MAREGGIATA EROSIONE STABILIMENTO SPIAGGIA



PESCARA. L’immediata sospensione e riduzione di ogni e qualsiasi onere demaniale e tributario in genere gravante sugli stabilimenti balneari.

E’ quanto chiede il responsabile nazionale di Cna Balneatori, Cristiano Tomei, ai sindaci delle città di mare abruzzesi, all’indomani degli eventi atmosferici e delle mareggiate che hanno provocato danni consistenti al litorale abruzzese, e soprattutto in alcuni centri del Teramano come Silvi Marina e Tortoreto.

Attualmente la situazione sembra essere tornata alla normalità.

Il Responsabile del Centro Funzionale d'Abruzzo Antonio Iovino ha dichiarato che il fenomeno si è originato nelle primissime ore di ieri, al largo della Croazia, dove sostenuti venti di Grecale sul bacino adriatico (raffiche anche di 60km/h), hanno innescato un deciso innalzamento delle onde del mare che, nel corso della giornata, si sono propagate verso le coste adriatiche italiane provocando le mareggiate che si sono verificate sul nostro litorale e quello marchigiano, finanche un'anomala acqua alta a Venezia.

Il fenomeno è stato osservato anche dai mareografi installati presso i porti di Pescara, Giulianova e Vasto della Rete di Monitoraggio Regionale.

Nella nota inviata tra gli altri anche al ministro degli Affari Regionali, Enrico Costa e al coordinatore nazionale per il Turismo delle Regioni italiane, Giovanni Lolli, Tomei ricorda come «il perdurante maltempo che sta imperversando sui litorali della nostra Penisola e dell’Abruzzo abbiano provocato danni già nei mesi scorsi, impedendo la normale attività degli stabilimenti balneari. Queste circostanze hanno drasticamente modificato le condizioni di utilizzo delle concessioni demaniali, al punto da renderle praticamente improduttive, in un momento in cui, avviato il ciclo stagionale, le spese di gestione sono continue, importanti e insopprimibili».
Da qui la richiesta delle imprese di balneazione associate alla Cna di «procedere alla immediata sospensione e riduzione di ogni e qualsiasi onere demaniale e tributario in genere gravante sugli stabilimenti balneari, sia in base a quanto stabilito dal Codice della navigazione marittima che dai regolamenti di Regione e Comuni.
La Sala Operativa di protezione Civile della Regione Abruzzo e' intervenuta ieri con attivita' di supporto e monitoraggio mediante l'impiego di 4 squadre di volontariato di protezione civile. Le attivita' sono state svolte in raccordo con il sottosegretario Mario Mazzocca e il direttore Emidio Primavera, in costante contatto con i sindaci dei Comuni coinvolti, con i rappresentanti della Capitaneria di Porto e con le forze dell'ordine. In ogni caso l'evento non ha determinato pericoli diretti per la pubblica e privata incolumita', ma soltanto danneggiamenti ad alcuni stabilimenti balneari.