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Balneazione Pescara, le nuove analisi (pessime) smentiscono i balneatori

Nuove criticità in viaBalilla e via Galilei

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Balneazione Pescara, le nuove analisi (pessime) smentiscono i balneatori

PESCARA. Nuove analisi e nuove conferme: ancora criticità per i punti di via Galilei e via Balilla su cui permangono i divieti di balneazione.

L’estate è ormai partita e le analisi continuano. Dopo le rassicurazioni dei balneatori, che con verifiche ‘in proprio’ hanno ribadito la sicurezza di tutto il litorale pescarese, arriva l’ennesima cattiva notizia dall’Agenzia regionale alla tutela ambientale che si occupa proprio dei campionamenti.

E i nuovi dati vanno in conflitto con le analisi presentate (nemmeno una settimana fa), con ottimismo, dal presidente del Sib Riccardo Padovano che davanti ai giornalisti si era focalizzato su un tratto di spiaggia «notoriamente critico» (parole sue) come quello di via Balilla.

Secondo i dati emersi dalle analisi commissionate ai tecnici dell'associazione «Nuovo Saline» il valore di escherichia coli sarebbe stato fino a qualche giorno fa di 50/100 ml, più che ottimo dal momento che il limite è di 500/100 ml.

Ma i nuovi rilevamenti dicono tutt’altro, confermando tra l’altro una tendenza negativa che va avanti da molto tempo, così come emerso da precedenti analisi dell’Arta.

L’agenzia regionale, infatti, certifica che su via Balilla il valore di escherichia coli arriva addirittura a 1.091/100 ml, dunque praticamente il doppio del limite consentito.

Il valore degli enterococchi è invece pari a 220/100, superiore, seppur di poco, al limite di 200.

I prelievi di Arta e balneatori saranno pure di giorni differenti ma come leggere dunque l’invito ottimistico di Padovano e dei balneatori che non si fidano più dell’Arta?

E un nuovo peggioramento è stato rilevato anche nella zona antistante via Galilei, lì dove le ultime analisi avevano fatto ben sperare e infatti il Comune venti giorni fa aveva avviato le pratiche per chiedere alla Regione Abruzzo di eliminare il divieto.

Ma per il momento non sarà possibile: il dato relativo agli enterococchi è pari a 260/100 ml quando il limite consentito è di 200/100 ml. C’è dunque uno sforamento. Così come per l’escherichia coli: 831/100 ml ma il limite è di 500.

Su via Galilei le analisi sono state ripetute in giornata e i risultati verranno resi noti a 48 ore dal campionamento.


«NON INIZI BALLETTO ORDINANZE»

«Da quando sono iniziati i prelievi di routine previsti dalle normative vigenti (a metà aprile), in via Balilla non sono mai stati riscontrati risultati conformi, mentre in via Galilei i risultati hanno superato  i valori limite 3 volte su 7. Con questi dati non si può certamente assicurare al cittadino la balneabilità, nemmeno se in futuro avessimo risultati più confortanti», commenta il Movimento 5 Stelle.

«Quei tratti presentano una situazione batteriologica allarmante, sono inquinati e la probabilità di fare il bagno in mezzo a eschierica coli e colibatteri è altissima. Ci auguriamo che il sindaco non ci faccia assistere alla danza delle ordinanze sulla balneabilità in via Galilei e Via Balilla vietando o consentendo la balneabilità rincorrendo qualche dato. Avevamo dato l'allarme un anno fa ed oggi è evidente il grave ritardo con cui si è mossa sia l'amministrazione comunale che il Presidente della Regione che, piuttosto che farsi riprendere vicino agli scarichi fognari,  farebbe meglio a fare mea culpa sul mancato rispetto delle promesse fatte in campagna elettorale».