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Parcheggi al mare Pescara, la nuova tariffa si abbassa ma non convince

Forza Italia: «si paghi solo 1 euro»

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Parcheggi al mare Pescara, la nuova tariffa si abbassa ma non convince

PESCARA. Dopo le polemiche delle ultime ore sul costo dei parcheggi riservati ai bagnanti (4 euro al giorno) la giunta Alessandrini ha fatto una parziale retromarcia e ha abbassato, in una notte, a 3 euro il costo della sosta estiva sulla strada parco anche se restano incertezze.

Ieri all’interno dello stesso Comune la confusione regnava sovrana: per alcuni parcheggiare nelle aree individuate sul litorale per l’estate costerà 4 euro, per alcuni 3 euro, per altri 2,50, per altri ancora 1 euro compreso il prezzo del biglietto del bus.

Poi in soccorso è arrivato il provvedimento della giunta. La delibera rimodula la sosta balneare considerando che quest’anno è venuta meno la possibilità di utilizzare le aree private del cosiddetto parco Nord.

Sul sedime della strada parco ci sarà la disponibilità di 900 stalli a cui si aggiungono quelli dell’ex Enaip, entrambi a pagamento, sono inoltre centinaia i posti auto lungo tutta la riviera e il parcheggio comunale dietro le Naiadi sempre gratuiti e quelli nelle aree di risulta che saranno a titolo gratuito ogni domenica.

Per la riviera sud, alle aree a sosta libera poste lungo la strada o nel piazzale dello Stadio si aggiungono circa 200 spazi che quest’anno saranno a pagamento, si tratta degli stalli accanto al Teatro d’Annunzio (incrocio con via Pepe).

La tariffa, stabilita è pari a 3 euro per la strada parco e le aree a sud, mentre si conferma a 4 euro all’Enaip.

Parte dei proventi ricavati dalle tariffe della sosta estiva verranno destinati alla manutenzione e al decoro di tutti gli spazi pubblici comunali, si tratta di una somma individuata in circa 50.000 euro che potrà così essere spesa per l’abbellimento e la sicurezza della riviera.

La gestione della sosta è affidata alla società Pescara Parcheggi che dovrà garantire con il proprio personale sia l’installazione della segnaletica, che la messa a regime del provvedimento. Inoltre, abbiamo ritenuto di invitare la Regione Abruzzo e la società TUA a sperimentare e attuare il biglietto unico giornaliero al costo di 1 euro, al fine di favorire il più possibile il ricorso alla mobilità sostenibile.

 Intanto Forza Italia rinnova la richiesta di convocazione urgente di una seduta ad hoc della Commissione Grandi Infrastrutture per affrontare la problematica e il partito di centrodestra resta fermo sulla propria posizione, ovvero, sosta di 1 euro ovunque.

«E’ irrazionale», dicono dal centrodestra, «la differenziazione delle tariffe: secondo il vicesindaco, parcheggiare nell’ex Enaip costerà 4 euro, come se parlassimo di un’area pregiata della città, quando invece si intende un terreno sterrato e brecciato a nord di piazza Duca, e non si giustifica quell’euro in più rispetto ai 3 euro della strada parco e della riviera sud».

Contrari alla nuova sosta sulla strada parco, invece, gli esponenti del Movimento 5 Stelle secondo cui la strada parco dovrebbe essere uno spazio pubblico pedonale inviolabile .

«Che fine faranno tutti quei cittadini che soprattutto con la bella stagione utilizzano la strada parco per passeggiare, giocare ed incontrarsi nel corridoio verde di Pescara nord? Con chi se la dovranno prendere se accadesse qualche incidente proprio con i veicoli che transitano dove le stesse norme comunali lo impedirebbero?» continuano i consiglieri del M5s di Pescara.

Già dallo scorso anno il Movimento 5 Stelle in consiglio comunale aveva avanzato la proposta di un piano della mobilità estiva, che fu bocciato proprio dalla stessa maggioranza che oggi cancella gli spazi pedonali per favorire l’uso delle macchine con cui circolare in città. «Chiediamo all’Amministrazione Alessandrini di fermare questo scempio e di rispettare le norme. Ancora una volta l'incapacità di pianificare e di programmare la mobilità cittadina della Giunta Alessandrini rende tutto un'emergenza: dalle polveri sottili a dicembre ai parcheggi per i bagnanti d’estate», conclude la Consigliere del M5s Erika Alessandrini.