DISINCENTIVI AL TURISMO

Spiaggia e auto a Pescara, arriva la nuova mazzata: 4 euro per il parcheggio

Forza Italia chiede di istituire parcheggi a 1 euro

Redazione Pdn

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

2824

Spiaggia e auto a Pescara, arriva la nuova mazzata: 4 euro per il parcheggio

PESCARA. Ben 4 euro al giorno per parcheggiare l’auto sulla strada parco e sull'area verde della Riviera sud accanto alla stele dannunziana: è questa la nuova tariffa stabilita dal Comune di Pescara per i 1.500 fortunati (si fa per dire) che ogni giorno riusciranno a posteggiare lì le loro vettura per andare al mare.

La politica adottata sembra decisamente improntata a disincentivare l’utilizzo dell’automobile, ma chi non possiede mezzi alternativi o non vuole utilizzare l’autobus come fa? Apre il portafogli e paga (ammesso che trovi posto): una sessantina di euro per chi vuole godersi due settimane di mare, 120 euro addirittura per chi avrà la fortuna di godersi un mese intero.

L’idea non piace affatto al centrodestra che ricorda ancora l’ira funesta del centrosinistra quando furono loro ad aprire la strada parco (tariffa 2,50) agli automobilisti.

Ma il tempo passano e si può pure cambiare idea.

«E’ pura follia», commenta l’ex assessore al traffico nell’era Mascia, Berardino Fiorilli, oggi promotore dell’associazione ‘Pescara Mi Piace’, «imporre a una famiglia di pagare 4 euro al giorno per parcheggiare l’auto per andare in spiaggia, oltre che l’ennesima batosta a carico dei pescaresi e degli operatori del turismo, una ingiustizia insopportabile. Raddoppiare una tariffa in due anni sulla riviera nord, introdurla ex novo sul lungomare sud, significa semplicemente voler spremere sino all’ultima goccia di sangue ai cittadini, già subissati da una marea di tasse comunali e che, paradosso dei paradossi, quest’anno si ritroveranno a sostenere le spese di ombrelloni e palme sulla spiaggia senza neanche sapere se potranno o meno mettere piede in un mare che non sapremo mai se sia o meno balneabile, a fronte delle bugie dello scorso anno».

L’Associazione ‘Pescara – Mi piace’ chiede formalmente al sindaco Alessandrini di fare appello al proprio buon senso e ripristinare il prezzo politico applicato dal centrodestra sino all’estate 2013, ovvero 2,50 euro al giorno, anzi, se possibile, riducendo ulteriormente quella tariffa a fronte della crisi economica che si è aggravata negli ultimi tre anni.

«Non più di due giorni fa», fa notare invece Carlo Masci, già assessore regionale al Bilancio, «l'assessore Sulpizio diceva che oramai i conti del Comune erano in ordine, oggi arriva un'altra tassa occulta per i pescaresi ed i turisti. Quattro euro al giorno per 1500 macchine per almeno 40 giorni, calcola fanno circa 240 mila euro presi dalle tasche di coloro che andranno al mare per permettere a questa amministrazione deficitaria di continuare a divertirsi con i soldi dei pescaresi. In Consiglio, quando ci opponevamo strenuamente alla tassa di soggiorno, Alessandrini diceva che l'avrebbero pagata i turisti, così si evitava di tassare i pescaresi. Ecco quanto vale la sua parola».

E Forza Italia chiede l’immediata convocazione della Commissione Grandi Infrastrutture per discutere del caso e rilanciare la loro proposta, ossia istituire la sosta giornaliera al costo di 1 euro.

«La gente ha paura di venire al mare a Pescara perché non si fida né del sindaco Alessandrini, né del vicesindaco Del Vecchio né dell’Arta quando affermano e spergiurano che ora il mare è balneabile», sostengono i consiglieri di Forza Italia al Comune di Pescara Marcello Antonelli, Vincenzo D’Incecco e Fabrizio Rapposelli. «E non si fidano per colpa del sindaco Alessandrini che lo scorso anno, a fronte di un poderoso sversamento di liquami in mare per la rottura di una condotta, non ha firmato le ordinanze per vietare la balneazione».


«ABBASSARE TARIFFE»

Intanto con una nota inviata nella mattinata di oggi al sindaco e al vicesindaco il SIB/Confcommercio Pescara conferma il pieno sostegno al ripristino dei parcheggi sulla strada parco per la stagione estiva, ma interviene per chiedere tariffe meno gravose anche in considerazione della difficile stagione balneare che si è appena avviata.

Riccardo Padovano ha dunque chiesto che si mantenga la tariffa sempre attuata di 2,50 € per l’intera giornata, con riduzione della stessa a 1,50 € per la sosta per mezza giornata.

«Ma abbiamo anche e soprattutto richiesto», spiega ancora Padovano, «che non venga applicata alcuna tariffa per il parcheggio adiacente il Teatro D’Annunzio, ossia in un’area da sempre destinata alla sosta gratuita e utilizzata quasi esclusivamente dalle famiglie.  Non capiamo perché applicare una tariffa su un parcheggio da sempre gratuito, che andrebbe a penalizzare pesantemente l’utenza delle nostre spiagge anche alla luce di una stagione estiva iniziata con tante problematiche e con tante difficoltà».