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Comune Pescara, approvato consuntivo, Alessandrini festeggia

«Guardiamo al futuro con meno preoccupazione»

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Comune Pescara, approvato consuntivo, Alessandrini festeggia

PESCARA. Sì del Consiglio mercoledì scorso al rendiconto di gestione e il sindaco Alessandrini festeggia: «eravamo quasi in default ora possiamo guardare al futuro con meno preoccupazione».

Giovedì mattina il primo cittadino, insieme all’assessore alle Finanze Adelchi Sulpizio, al dirigente del Dipartimento Amministrativo Guido Dezio, al presidente della Commissione Finanze Peppino Bruno, al responsabile della Ragioneria Andrea Ruggieri e alla funzionaria Emanuela Santori ha spiegato quanto accaduto il giorno precedente in aula.

«Questo bilancio è frutto di una gestione finanziaria chiara, trasparente, precisa di cui siamo davvero orgogliosi – aggiunge il sindaco Marco Alessandrini - ad un soggetto esterno può sembrare banale che l'approvazione del bilancio di un ente diventi motivo di tale soddisfazione, ma senza bilancio un’Amministrazione va a casa e approvarlo oggi, dopo aver approvato quello di previsione, dopo aver avuto sin dall’inizio del nostro mandato un’attenzione grande alla finanza pubblica, rispettando tempi che in passato non erano gli stessi, è sì motivo di orgoglio».

Questo nei fatti è il primo bilancio pensato e voluto dalla squadra di Alessandrini: «con grande senso di responsabilità, appena insediata aveva approvato un bilancio prodotto da chi ci aveva preceduto, pur con il parere contrario dei Revisori; che, stretta dalla necessità di far quadrare i conti, ha lavorato per il 2014 a un bilancio rigido, per restituire respiro alla città e che finalmente per il 2015 riesce a licenziare un documento che sarà la base della rinascita che abbiamo incessantemente costruito in questi due anni».

Il bilancio di oggi ha risultato di gestione di competenza di 15.939.637,96: «lo abbiamo paragonato a quello del 2013, che è il bilancio ereditato e rispetto a quell’annualità c’è una differenza positiva pari a 13.385.352,45 di euro, il 524% per cento in più in due anni», ha sottolineato l’assessore Sulpizio.

«Sono risultati straordinari che però non ci dicono che abbiamo superato la situazione di emergenza, ma sicuramente ci fanno guardare al futuro con più speranza e concretezza. Questi numeri hanno scelte dure di due anni di lavoro, che all’epoca vennero criticate e colpite da chi ci ha accusato di aver mistificato la situazione. Ma oggi le cifre ci danno ragione».

E’ stato istituito, per la prima volta nella storia dell’Ente, anche un Fondo di rischi contenzioso, con l’accantonamento di 11.500.000 euro in cui applicare un modello societario nell'ambito pubblico e che mette al sicuro il Comune dalla copertura dei contenziosi aperti e che verrà replicato anche in futuro.

« Quando siamo entrati c'era rischio di default», ha aggiunto l’assessore, «non c'erano fondi in cassa per procedere ai pagamenti: al 31 dicembre del 2013 c’erano 2.380.100 euro in cassa, al 31 dicembre del 2015 siamo a 18.190.261,22 euro, in percentuale il 664 per cento in più».

Così come per le entrate proprie incassate si passa da 59.054.469,13 di euro a 77.635.118,70 euro di oggi, a parità di accertamento e con un aumento del 31 per cento.

«Le cifre di comparazione sono fatte sull’ultimo bilancio della passata amministrazione e del primo effettivo bilancio di quella Alessandrini – spiega il dirigente del Dipartimento Amministrativo Guido Dezio – Un bilancio che tiene conto di tutto il durissimo lavoro svolto nel 2015, delle attività del risanamento contenute nel piano di predisse sto, ma anche di ciò che lo ha preceduto».

Al 30 giugno saranno pagate tutte le fatture giacenti sia di parte corrente che di parte capitale.

«Non è mai accaduto prima», ha sottolineato Dezio.

A parità di accertamento di entrate ci sono stati quasi 19 milioni in più di incassi rispetto al 2013.

Infine un dato: nel 2013 il totale dei residui attivi e passivi (debiti e crediti) generava una massa pari a circa 300 milioni di reddito, tenuto conto che il bilancio di un Ente come il Comune di Pescara è di circa 100 milioni, si comprende l'inefficienza della gestione di quegli anni. Quest'anno il totale è 193 milioni di euro, -106 milioni rispetto al precedente mandato, in percentuale - 35 %.

«Abbiamo un bilancio più veritiero, che porterà altro frutto con il consuntivo 2016, quando i residui attivi già scesi oggi a quota 115. 884.095, 39, scenderanno sotto i 100 milioni».

COMUNE PESCARA. Report Rendiconto 2015 (9.6.2016)