LA PROTESTA

Autostrade: il 5 disagi su A24-A25 per sciopero lavoratori

Quattro ore di stop

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Autostrade A24 e A25, il casellante non serve. Tar dà ragione a Strada dei Parchi

ABRUZZO. È confermato lo sciopero nazionale di tutti i lavoratori del settore autostrade per il rinnovo del contratto collettivo nazionale Autostrade e Trafori.

La concessionaria autostradale "Strada dei Parchi" informa che nella giornata di domenica prossima 5 giugno potranno verificarsi disagi anche presso i caselli delle autostrade A24 (Roma-L'Aquila-Teramo) ed A25 (Torano-Pescara)

«Nonostante la disponibilità a ricercare soluzioni condivise per accelerare il percorso negoziale e dare il giusto aumento retributivo ai lavoratori del settore - spiegano i sindacati -, scandalosamente le associazioni datoriali Fise e Federreti chiedono di scontare dai futuri aumenti contrattuali le quote di salario che ritengono di aver erogato in eccesso in occasione dell'ultimo rinnovo. Stiamo parlando di un settore che è una gallina dalle uova d'oro grazie ad aumenti dei pedaggi ben oltre il tasso di inflazione e che scattano inderogabilmente ogni 1 gennaio».

«È anche vergognoso - concludono - che le parti datoriali chiedano di modificare normative finalizzate a conseguire ulteriori aumenti di produttività e di flessibilità della prestazione lavorativa e per di più sottraendosi dal confronto per l'aumento salariale, considerando gli straordinari risultati conseguiti da tutte le aziende del settore in termini di performance economico-finanziaria».

INDICAZIONI PER AUTOMOBILISTI

Durante lo sciopero i varchi con pagamento solo manuale potranno essere chiusi per l'assenza degli addetti alla riscossione ai caselli.

Le postazioni chiuse sono riconoscibili dal semaforo rosso acceso e saranno comunque interdette dall'apposita asta chiudi pista. Rimarranno regolarmente aperti (semaforo verde), invece, i varchi con cassa automatica - in cui si puo' pagare sia con contante (le macchine danno resto), sia con carta di credito, Bancomat, Postamat o Viacard.

Aperti anche i "varchi gialli" del Telepass. Un avvertimento importate - scrive Strada dei Parchi in una nota -: su A24 e A25 chi usa la carta Bancomat, Postamat o Viacard ai caselli non paga nessuna commissione bancaria e non deve digitare alcun codice personale. Bastera' inserire la carta nella cassa automatica, che la restituira' dopo pochi secondi. Il pagamento del pedaggio sara' visibile sull'estratto conto che la banca invia al proprio cliente, ripetiamo senza nessun onere accessorio. La societa' concessionaria ricorda inoltre che saranno garantiti i servizi di assistenza e il funzionamento degli impianti automatici per il pagamento del pedaggio che e' dovuto per legge. La stessa societa' ricorda ancora che anche chi non ha il Telepass potra' transitare sui "varchi gialli" dedicati al pagamento automatico. In questo caso le auto sprovviste di Telepass saranno pero' fotografate. Dopo qualche settimana i proprietari dei mezzi riceveranno per posta un bollettino di pagamento, che, senza aggravi, potra' essere pagato entro 15 giorni, anche contattando agevolmente il Centro Servizi (tel. 06.41592.470) che fornira' tutte le informazioni utili, poi scatteranno le sanzioni. Importante pero' conservare il tagliando d'ingresso, che attesta il percorso fatto e sara' utile in caso di contestazioni del pedaggio.