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Saga: «… Aeroporto senza turisti? Tutta colpa del giornalismo prevenuto e scandalistico»

Oltre ogni limite Mattoscio e il nuovo cda della società che gestisce l’aeroporto

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Tua e Saga. Forza Italia presenta denuncia: «su Mattoscio Regione ha mentito al Ministero»

Nicola Mattoscio (Saga)


ABRUZZO. Mentre si discute di fatti, di presunte illegittimità -peraltro anche confermate direttamente e indirettamente da dichiarazioni “spontanee” e ufficiali delle istituzioni locali- la Saga dirama un nuovo comunicato stampa e annuncia dati confortanti sul traffico dei passeggeri in aumento del +6% nei primi mesi del 2016.

E come se non bastasse arriva anche un attacco alla stampa accusata di essere responsabile della caduta di “appeal” dell’aeroporto abruzzese...

Così nel comunicato non firmato si legge che

«il consuntivo dei primi cinque mesi sul volume di traffico attesta un suo andamento in significativa ascesa. Superando le 226.450 unità, l’Aeroporto d’Abruzzo ottiene un incremento del 6% sul progressivo gennaio – maggio, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Anche il solo mese di Maggio presenta delle ottime performance, registrando un incremento del 4% rispetto al 2015, nonostante il venir meno del collegamento con l’Hub di Fiumicino, le enormi incertezze procurate dall’annuncio di Ryanair di abbandonare parzialmente lo scalo abruzzese nonché i gravi allarmi procurati dagli attacchi terroristici a Parigi e Bruxelles».

Dunque mentre si parla di strategie a lungo termine, di gestione dissennata, di soldi spesi senza ritorno per il territorio, di aiuti di Stato e distorsione del mercato, il presidente Nicola Mattoscio fa scrivere che i dati sono confortanti nonostante il futuro incerto… che è un pò come fare le analisi del sangue al condannato a morte e rallegrarsi che i valori sono ottimi.

Ma il cda della società di gestione fa di più e scrive:

«aggiungasi, inoltre, le gravi conseguenze di una vera e propria aggressione mediatica di un certo prevenuto e scandalistico giornalismo, e in parte anche politica, che hanno inciso profondamente sui coefficienti di reputazione dello scalo e sulla sua attività di servizio pubblico nei confronti degli utenti, avendo causato non poco disorientamento tra di loro».

Affermazioni del genere ormai sembra non facciano più scalpore, nonostante provengano da fonte “autorevole” ma per negare pesanti responsabilità politiche, e non, non si ha alcun freno inibitorio nel dire falsità eclatanti.

Ora, è mai possibile che con tutto quello che sta succedendo la colpa è di qualche giornale (sempre troppo pochi) che raccontano gli insuccessi di Mattoscio& Co?

Meditare e far pubblicare certi concetti di per sè è sintomo di gravi carenze e non solo comunicative.

Eppure cose del genere non sono affatto nuove ma continuano a ripetersi.

All’inizio di quest’anno, per fare un esempio, lo stesso Mattoscio, che ricordiamo è autorevole professore di scienze manageriali,  aveva accusato il direttore di questo quotidiano di aver commesso un reato nella divulgazione di documenti pubblici che lui aveva definito erroneamente e incredibilmente “segreti” e che lui stesso aveva secretato senza averne alcun diritto.

Dire falsità e bugie del genere e accusare persone sapendole innocenti è un fatto molto grave che però non ha fatto sobbalzare sulla sedia nessuno. Così anche questa cosa è passata in cavalleria come una delle tante cose che si possono fare senza pagarne le conseguenze.

Ma che cosa sarebbe successo se fossimo stati noi ad affermare che Mattoscio rubava?

Il tutto ovviamente doveva servire a giustificare in qualche modo la rottura dei rapporti con Ryanair di fronte all'ingenua opinione pubblica mentre i reali motivi erano ben altri. E questo Mattoscio lo sapeva benissimo come lo ha sempre saputo.

La nostra doverosa denuncia è partita ed attendiamo anche in questo caso l’esito della procura di Pescara che è impegnata anche su un altro fronte ben più pesante azionato su presunte violazioni contenute in una denuncia firmata da Emidio Isidoro molti mesi fa.

Ma davvero tutta la politica, anche del centrosinistra, si associa a questo modo di fare da parte di persone che sembrano aver perso ogni contatto con la realtà e che loro hanno scelto?

Certe volte pur di non ammettere le proprie responsabilità si preferisce finire nel ridicolo e da chi gestisce soldi pubblici questo non è mai accettabile.