LA SENTENZA

San Giovanni Teatino. Nulli i licenziamenti di tre dipendenti della Fb Servizi

Si tratta della società del Comune messa in liquidazione

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

454

San Giovanni Teatino. Nulli i licenziamenti di tre dipendenti della Fb Servizi

SAN GIOVANNI TEATINO. Licenziamento in frode alla legge e nullità dello stesso con obbligo di reintegra e di risarcimento danni.


Si tratta di due sentenze del Giudice del lavoro di Chieti, Laura Ciarcia, che ha deciso su due ricorsi e stabilendo un risarcimento di tutte le somme non percepite dal momento del loro allontanamento e al pagamento di tutte le spese processuali.

Secondo alcune stime la somma non sarebbe inferiore a 150 mila euro che ricadranno interamente nel bilancio della società e di riflesso su quello del Comune di San Giovanni Teatino dove si voterà il prossimo 5 giugno.

Così anche la sentenza è diventato oggetto di campagna elettorale ed il candidato e già ex sindaco, Verino Cardarelli ha una idea precisa in merito «nelle ampie ed indiscutibili motivazioni alla base delle sue sentenze, c’è la sconcertante accusa che tutto l’operato degli amministratori facenti capo all’Amministrazione del Sindaco Marinucci sia stato condotto in frode alla legge.

l nodi dell’operato degli amministratori facenti capo all’Amministrazione del Sindaco Marinucci stanno venendo al pettine. Per questo motivo, chiunque sarà chiamato a guidare la prossima Amministrazione del Comune di San Giovanni Teatino avrà l’obbligo di fare quanto necessario perchè a pagare non siano gli innocenti cittadini, ma quelle persone che hanno pensato di poter liberamente, quanto irresponsabilmente, mettere in atto quelle azioni caratterizzate da evidente spirito ritorsivo e che, tra l’altro, erano state ampiamente annunciate. Questo dovrà valere per i danni derivati alla comunità da questa vicenda, altrettanto dovrà valere per tutte le altre ipotesi, e sono tante, in cui, per analoghi comportamenti, il Comune è stato chiamato a rispondere di danni».