LA SITUAZIONE

Balneazione in Abruzzo, ecco gli ultimi dati aggiornati. In sette spiagge ancora valori allarmanti

Escherichia coli e enterococchi sopra i limiti

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Balneazione in Abruzzo, ecco gli ultimi dati aggiornati. In sette spiagge ancora valori allarmanti

ABRUZZO. Sono stati pubblicati sul sito dell'Arta i dati relativi alla qualità delle acque di balneazione degli ultimi prelievi effettuati tra il 17 e il 18 maggio.

Sono solo 7 i prelievi tra le province di Pescara, Chieti e Teramo che non hanno superato l’esame. Di certo un bel risultato visto l’avvicinarsi della stagione balneare. La situazione più critica resta quella di Pescara, con i casi di via Balilla e via Galilei che mantengono l’interdizione.

Ma proprio su questi due punti oggi il Comune di Pescara annuncia il risultato positivo delle analisi di sabato scorso (dato ancora non disponibile sul sito ufficiale dell'Arta) ed in entrambi i casi i valori sarebbero buoni.

I campionamenti sono stati ripetuti anche oggi  e i risultati saranno resi noti fra due giorni. «Se i valori saranno positivi l’Amministrazione invierà alla Regione la richiesta di riaprire alla balneazione i relativi tratti di costa, in questo modo restringendo gli attuali divieti al solo tratto di via Balilla», annuncia il vice sindaco Enzo Del Vecchio.


I DATI

A 350 metri a nord dalla foce del fiume foto, ad Ortona , il valore relativo all’Escerichia coli è risultato 1184 MPN/100ml quando il valore limite di riferimento è di 500 MPN/100m.

Superamento dei limiti anche a Città Sant’Angelo, nel punto di prelievo a 50 metri a sud dalla foce del torrente Piomba. Escherichia coli poco sopra la media , come superiore è risultato anche il valore relativo agli Enterococchi.

Escherichia coli superata anche a Casalbordino, a 100 metri a sud dalla foce del fiume Osento (782 mp) e a Francavilla al Mare a 140 metri a sud del fosso di San Lorenzo (Escerichia coli a 2005 Mp, enterococchi a 1500). Buona invece l’acqua nei pressi del fiume Alento.

C’è poi il valore di Fosso Valle lunga, tra Pescara e Francavilla, già reso noto nei giorni scorsi, così come la zona critica di via Balilla e via Gallilei.

Per il resto tutte le altre spiagge si sono guadagnate per il momento un semaforo verde.

Nei limiti i prelevamenti a Montesilvano, nei pressi del fiume Saline, così come quelli di Silvi e Pineto.

Salva anche Vasto: la qualità delle acque è risultata eccellente in tutti i punti di prelievo lungo la costa di Vasto. «Ciò permetterà al sindaco di Vasto di ritirare l'ordinanza di divieto di balneazione che era stata emessa per i dati relativi ai prelievi di agosto e settembre 2015», sostiene l’assessore Marco Marra.

Situazione tranquilla anche a Tortoreto, Giulianova, Roseto, Alba Adriatica e Martinsicuro già pronte per aprire le porte ai turisti.


LE BARRIERE ANTI INQUINAMENTO

Pescara invece in queste ore deve fare i conti con lo stop (per mancato avvio dei lavori) del progetto di una fantomatica barriera galleggiante in mare, capace, secondo l’amministrazione regionale e comunale, di fermare l’inquinamento.

A più di un mese dalla presentazione ufficiale, il progetto è ancora bloccato al Provveditorato alle opere pubbliche a Roma e ora i tempi per realizzarlo sembrano ormai scaduti.

«Non so che fine abbia fatto la proposta», ha detto il vice sindaco Enzo Del Vecchio a Il Centro «il Provveditorato aveva richiesto una serie di documenti, tra cui il computo metrico, che non mi risulta siano stati inviati a Roma».

Un progetto dal costo di ben 400mila euro.

Sono stati invece già spesi soldi per gli studi idraulici affidati a professionisti esterni, il primo costato ai pescaresi 23mila euro; il secondo costato 45mila euro e ancora in corso d’opera, visto che la società che si è aggiudicata la redazione dell’elaborato ha 60 giorni di tempo per terminare il lavoro, e dunque non lo riconsegnerà al Comune prima di fine luglio-agosto.


IL PIANO REGOLATORE PORTUALE

In compenso il Governatore D’Alfonso lancia promesse: la scorsa settimana, durante la presentazione del Master Plan, ha annunciato che ‘entro poche ore approveremo il Piano regolatore portuale’.

«Peccato»; commenta il consigliere regionale di Forza Italia, Lorenzo Sospiri, «che senza l’ultimo studio ciò non sarà possibile, e nel frattempo ha anche fatto aggiudicare l’appalto per l’apertura della diga, andato alla Ador.Mare di Palermo, generando un paradosso, ossia abbiamo la ditta ma non abbiamo il cantiere da consegnare. E anche questa situazione ci preoccupa sotto il profilo contabile e amministrativo, perché a oggi la stazione appaltante, il Genio Opere marittime, è materialmente esposta a una richiesta di risarcimento del danno da parte dell’impresa stessa, e parliamo sempre di soldi pubblici».

Il 6 maggio scorso Forza Italia aveva esposto in piazza Unione, sulla facciata del Palazzo regionale, un calendario con dei cartelli, aggiornati quotidianamente, per contare quanti giorni ancora dovranno passare prima dell’apertura della diga foranea. Cartelli che hanno infastidito il governatore, il quale ne ha ordinato la rimozione.

«Inutile», chiude Sospiri, «questo non cancella i ‘+18 giorni’ già trascorsi dal 6 maggio scorso. La diga resta un muro insormontabile, il Piano regolatore portuale non è stato approvato».

Esulta anche Montesilvano che vede risultati buoni anche nei punti più critici,come per esempio alla foce dell’inquinatissimo Saline.
Secondo l’assessore De Martinis «il mare di Montesilvano gode di ottima salute. I risultati emersi anche da questi prelievi mettono in evidenza valori ben al di sotto dei limiti previsti. Questo a dimostrazione dell’ottima qualità delle acque del mare di Montesilvano. Cittadini e turisti possono dunque essere tranquilli e godersi la stagione estiva in assoluta sicurezza. Continueremo a dare diffusione massima dei risultati dei campionamenti mensili che interesseranno la nostra costa. I prossimi prelievi sono fissati nella metà del mese di giugno».

Alessandra Lotti

ABRUZZO MAGGIO 2016 elenco_analisi