SANGUE SULLA STRADA

Travolto sull’autostrada, Mirko doveva sposarsi a luglio

Deceduto per le gravi lesione interne

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Travolto sull’autostrada, Mirko doveva sposarsi a luglio

MANOPPELLO. Doveva sposarsi la prossima estate Mirko Barbarossa, 31 anni, operaio di Manoppello che ieri è stato travolto e ucciso mentre era al lavoro sull’autostrada A24 tra i caselli di Magliano dei Marsi e Tagliacozzo, direzione Roma.

In un primo momento si è sperato che il giovane se la cavasse anche perché è rimasto vigile e rispondeva alle sollecitazioni dei colleghi che lo hanno soccorso.

Poi però, poco dopo, l’improvviso peggioramento e il decesso che ha lasciato attonito tutto il paese d’origine dell’uomo, ricordato da tutti come un grande lavoratore.

Il giovane travolto da un camion nel pomeriggio di ieri stava lavorando al km 68 insieme a due colleghi, tutti e tre dipendenti della Parchi global service, la società del gruppo Toto che si occupa della manutenzione.

Intorno alle 17 la squadra è arrivata sul posto per sistemare un guardrail che si era rotto a seguito di un altro incidente stradale avvenuto poco prima, un tamponamento di piccola entità che non aveva fatto registrare feriti.

I tre avevano quasi finito il lavoro, i colleghi di Barbarossa erano saliti già sul loro mezzo mentre la vittima stava togliendo i birilli che delimitavano il cantiere quando è stato colpito da un mezzo pesante.

Il giovane è stato subito soccorso dagli altri operai, era vigile ma ha presto perso i sensi. Sul posto è arrivata l’ambulanza e l’elisoccorso atterrato sulla carreggiata autostradale, chiusa per circa 30 minuti per effettuare le operazioni di soccorso.

L’operaio è stato trasferito all’ospedale di L’Aquila. Lì la situazione è parsa subito disperata e poco dopo è sopraggiunta la morte causata dalle gravi lesioni interne.

Sotto shock il conducente del mezzo pesante risultato negativo all’alcoltest. La Procura di Rieti intanto ha aperto una inchiesta con l’ipotesi di reato di omicidio colposo. Sotto shock tutto il paese e la famiglia della vittima che si stava preparando al matrimonio di Mirko con la fidanzata che si sarebbe dovuto celebrare il prossimo luglio.