INDUSTRIA

Thales, Tekne in vantaggio per acquisire l’immobile di Chieti

Oggi nuovo vertice al Mise

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Thales Chieti Scalo, un piano industriale per rilanciare lo stabilimento?

CHIETI. Lunedì scorso alla presenza del Ministero dello Sviluppo Economico e della Regione Abruzzo si sono incontrati i rappresentanti del management di Thales Italia S.p.A. e gli imprenditori che hanno manifestato interesse verso la reindustrializzazione del sito Thales di Chieti.

Al termine degli incontri Thales Italia ha giudicato positivamente l’offerta del rappresentante dell’azienda Tekne che ha manifestato interesse ad acquisire l’immobile di Chieti e a sviluppare accordi commerciali.

L’azienda è di Ambrogio D’Arrezzo e ha due sedi in Italia e una in Tunisia a Sousse. La sede principale è quella di Poggiofiorito (Chieti), l’altra è a Guastalla (Reggio Emilia).

L’azienda nata nel 1990 progetta e produce sistemi elettronici, cablaggi ed apparecchiature per molti settori.

La sede abruzzese gestisce direttamente la produzione di sistemi elettronici, lavorazioni speciali, prototipazioni e piccoli lotti di cablaggi.

La produzione di grandi lotti di cablaggi è realizzata invece a Sousse, in Tunisia, dove ha sede la consociata Cablitec.

Il rappresentante dell’azienda Tekne si è detto disponibile a proporre occasioni di lavoro alla complessità degli addetti, con esclusione dei dipendenti trasferiti alla business area Starmille - che saranno trasferiti nella nuova società a decorrere dal primo giugno 2016 - nonché ad esclusione di coloro che intendessero dar corso al programmato trasferimento presso le sedi Thales di Sesto Fiorentino e Gorgonzola.

Thales ha dichiarato che non darà corso alla procedura di trasferimento collettivo avviata il 2 maggio 2016 fino alla definizione di un accordo con l’azienda Tekne, previsto per la fine del mese in corso.

Thales Italia ha inoltre confermato la disponibilità ad attivare sia agevolazioni per il trasferimento presso i siti di Sesto Fiorentino e Gorgonzola, sia incentivi all’esodo per coloro che non fossero interessati alla ricollocazione presso l’azienda Tekne.

Il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Abruzzo giudicano positivamente l’esito dell’incontro odierno che prevede la soluzione al problema sociale in atto presso la sede Thales di Chieti.

Il Ministero dello Sviluppo Economico invita inoltre le Organizzazioni Sindacali a ripristinare immediatamente la piena agibilità del sito di Chieti, anche per rendere possibile l’implementazione del progetto di reindustrializzazione in atto. Per la definizione conclusiva di tutti gli aspetti conseguenti il MiSE ha convocato le parti questo pomeriggio presso il Ministero dello Sviluppo Economico.