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Casillo è il nuovo Mr Alimonti: compra stabilimento di Roma per 16,3 mln

Arrivata anche un’altra offerta ritenuta inammissibile

Redazione Pdn

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Casillo è il nuovo Mr Alimonti: compra stabilimento di Roma per 16,3 mln

Francesco Casillo

CHIETI. L'imprenditore pugliese Francesco Casillo, che opera nel settore della farina e della semola, ha acquistato ieri a Chieti il complesso industriale di Roma del 'Molino Alimonti'.

L'acquisto è stato fatto dalla società ‘Vecchio Molino’ di Roma, di cui Casillo è amministratore unico, per 16 milioni e 350 mila euro nell'ambito della procedura di concordato preventivo che interessa da alcuni anni la società abruzzese della famiglia Alimonti di Guardiagrele (Chieti).

Oltre a quella di Casillo era giunta un'altra offerta che però è stata ritenuta inammissibile.

La vendita si è svolta dinanzi al giudice del Tribunale di Chieti, Nicola Valletta e ai commissari liquidatori, l'avvocato Remo Di Giacomo ed il commercialista Gianni Di Battista.

A giugno dello scorso anno, sempre nell'ambito del concordato, la società Molino dell'Adriatico di Corato, gruppo Casillo, si era aggiudicata la gestione in affitto, con opzione di acquisto, dei tre impianti del 'Molino Alimonti', ovvero quello di Roma - che oggi è stato venduto - e quelli di Guardiagrele e Ortona (Chieti).

Il canone di aggiudicazione dell'affitto biennale per il complesso di Roma della Alimonti è stato fissato a 288.000 euro, quello complessivo degli stabilimenti di Ortona e Guardiagrele a 240.000 euro.

In quest'ultimo l'attività produttiva è già ripresa. Entro luglio è prevista l'emissione di un nuovo avviso per la vendita dei complessi industriali di Guardiagrele, al cui interno non si svolge alcuna attività, e di Ortona.

Ricomincia dunque la nuova storia del Molino Alimonti dopo decine di aste andate a vuoto e un ultimo tentativo di salvataggio il 2 aprile 2015: era la metà di febbraio quando era saltata l’aggiudicazione ad una nuova società vicina ai vecchi proprietari per oltre 2 milioni e 800 mila euro. Al momento di concretizzare l’affitto, era però saltato tutto: il giudice fallimentare Nicola Valletta aveva, infatti, giudicato insufficiente l’importo delle fidejussioni presentate dalla nuova società, che si chiama Molini Alimonti & Co. Srl.

Oggi il Gruppo Casillo è leader mondiale nell’acquisto, trasformazione e commercializzazione del grano. Negli anni scorsi è stata acquisita la società Silos Granari della Sicilia s.r.l. comprensiva dei suoi 4 terminal portuali a Bari, Palermo, Catania e Ancona, società in cui viene fatto confluire anche il terminal portuale a Barletta. E’ stata poi costituita la nuova società Molino di Lucca S.r.l. in cui si son fatti confluire il Molino San Pietro a Vico e il Molino Maionchi Silvio & C., due società molitorie lucchesi produttrici di farine di grano tenero e duro.

La controllata Molino Casillo si occupa della produzione della semola e della sua commercializzazione a livello industriale: tra i propri clienti nomi come Barilla, Granoro, Garofalo, Pasta Zara e molti altri.