ASTRONOMIA

Tra la Terra ed il Sole c’è di mezzo Mercurio: a Lanciano telescopi e filtri solari

Attenzione: obbligatorio prendere precauzioni

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Tra la Terra ed il Sole c’è di mezzo Mercurio: a Lanciano telescopi e filtri solari

 

ABRUZZO. L’ultima volta è stato tredici anni fa. Nella danza cosmica dei pianeti, lunedì pomeriggio il piccolo pianeta Mercurio si interporrà tra il Sole e la Terra. Un piccolo puntino nero che, nel corso di oltre sette ore, passerà sul disco solare. Una micro-eclissi, la si potrebbe definire.

 

E’ uno spettacolo che l’universo ci offre, l’occasione per riflettere sulla vastità del cosmo e sulla sua bellezza. Il nome che viene dato a questo tipo di fenomeni è “transito”. Quello di Mercurio del 2016 inizierà alle ore 13,12 di lunedì 9 maggio e si concluderà alle 20,40, quando il Sole sarà già tramontato per chi si trova nel nostro Paese.

 

E’ da ricordare che Mercurio è molto piccolo e che, a differenza dei transiti che riguardano Venere, non sarà visibile a occhio nudo, per quanto schermato, ma solo con l’aiuto di strumenti ottici. Naturalmente, come viene sempre raccomandato, nessuno deve mai tentare di osservare il Sole direttamente, né ad occhio nudo né con l’aiuto di strumenti. Sono infatti necessarie adeguate protezioni. Ma l’evento potrà essere seguito da tutti, e in tutta sicurezza, durante la manifestazione “Mercurio e il Sole” organizzata dal Gruppo Astrofili Frentani.

 

A partire dalle 13,00 e fino alle 20,00 i componenti dell’Associazione scientifica lancianese installeranno una postazione in Piazza Plebiscito, a Lanciano. Qui i cittadini troveranno dei telescopi a loro disposizione puntati sulla nostra stella. Grazie a speciali filtri, non solo l’osservazione sarà sicura, ma permetterà di cogliere importanti aspetti del Sole e delle sue caratteristiche. Inoltre sarà installato un “gazebo solare”, un piccolo gazebo dotato di una finestra schermata adattato appositamente dal Gruppo Astrofili Frentani. Al suo interno, grazie al grande filtro, chiunque potrà portare telecamere o macchinette fotografiche per effettuare riprese in sicurezza.

 

Come tradizione, i componenti del Gruppo Astrofili Frentani saranno a disposizione del pubblico per spiegare il fenomeno e per discutere dei vari aspetti scientifici.