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I Nas nelle stalle abruzzesi. Guai per otto persone: controlli e sequestri su bovini da latte

Precarie condizioni dei locali di mungitura e anche maltrattamenti di animali

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I Nas nelle stalle abruzzesi. Guai per otto persone:  controlli e sequestri su bovini da latte

 

 

 

 

ABRUZZO. I carabinieri del Nas di Pescara, coadiuvati dal personale dei servizi veterinari delle Asl, hanno eseguito in tutto l’Abruzzo mirati controlli negli allevamenti di bovini da latte, per la verifica delle condizioni di benessere degli animali e del possesso dei requisiti igienico-sanitari dei locali aziendali.

Durante i numerosi controlli dei giorni scorsi è emerso un quadro molto dettagliato:  due  persone sono state  deferite all’Autorità Giudiziaria per concorso in maltrattamenti di animali; sei  persone segnalate alle Autorità Sanitarie ed Amministrative per violazione in tema di igiene negli allevamenti, nelle sale di mungitura e locali deposito latte e mangimi; 110 capi bovini sono stati sottoposti a vincolo sanitario per carenze in tema di identificazione e marchi auricolari;  24 bovini sottoposti a sequestro penale per maltrattamenti;  220 quintali  di mangime zootecnico sottoposti a vincolo sanitario; per 5 aziende agricole è scattato il divieto d’uso dei locali privi di requisiti igienici.

 

Nello specifico in Provincia dell’Aquila sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria i due responsabili di un allevamento di bovini, poiché ritenuti autori del reato di maltrattamento nei confronti di 12 manze e 12 vitelli.

Gli animali venivano allevati in stalle invase da uno spesso strato di feci solide e liquide ed in assenza di spazi asciutti per il riposo, tanto da sacrificarne la mobilità.

I capi bovini sono stati sottoposti a sequestro penale e per i responsabili, oltre alla denuncia, è scattato il provvedimento di immediata rimozione delle deiezioni.

 

In Provincia di Teramo sono stati ispezionati quattro allevamenti di bovini da latte. I militari si sono imbattuti in locali di deposito del latte crudo tenuti in pessime condizioni igienico-sanitarie, per presenza di muffe, infiltrazioni, umidità, ragnatele.

Aree per lo stoccaggio dei mangimi prive dei requisiti d’igiene, richiesti dalla normativa di settore, stante l’assenza di barriere contro le possibili contaminazioni crociate e strutture fatiscenti. Stalle in condizioni strutturali tali da non garantire il benessere degli animali, per la presenza di lamiere con spigoli vivi, pedane in legno usurate e scheggiate, reti metalliche.

Su tutto il territorio regionale sono stati controllati, nel complesso, 24 allevamenti ove sono stati effettuati prelievi di campioni di latte crudo vaccino e mangime ad uso zootecnico per indagini analitiche affidate all’Istituto Zooprofilattico di Pescara.

 

Alla fine sono state vincolate sanitariamente strutture ed attrezzature per un valore complessivo di circa 2.500.000,00 euro.

Il valore dei capi bovini sequestrati e vincolati si aggira intorno ai 300.000 euro. Vincolati circa 220 q.li di mangime per uso zootecnico per un valore di circa 150.000 euro.

Effettuati una trentina fra campioni di latte crudo e campioni di mangime zootecnico. Contestate violazioni amministrative per oltre 30.000,00 euro.