IL FATTO

Atterraggio di emergenza per l’unico velivolo di Air Vallee

E’ lo stesso che parte anche da Pescara

Redazione Pdn

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Esordio nero per il Pescara-Catania: salta per problemi tecnici

 

CATANIA. E’ stata la voce del comandante ad annunciare ai 18 passeggeri che c’era un problema e che il velivolo avrebbe dovuto effettuare un atterraggio di emergenza.

Infatti lo scorso 30 aprile 2016, poco prima delle ore 12.00, il Fokker 50 della Air Vallee  in arrivo da Rimini è atterrato all’aeroporto di Catania con un evidente problema al carrello.

Sono scese soltanto le due ruote posteriori del carrello mentre quelle anteriori sono rimaste in qualche modo incastrate. Inutili sono stati i tentativi per sbloccarle mentre erano in volo azionando i comandi elettrici e quelli idraulici che vengono di solito utilizzati proprio per aggirare gli eventuali guasti elettrici.

L’atterraggio è stato comunque perfetto e anche dalle immagini registrate con un telefonino si vede che il tocco con la pista è avvenuto dolcemente e che poi inevitabilmente la fusoliera si è adagiata sulla pista con qualche scintilla ma per fortuna senza altre conseguenze.

Pronti i soccorsi già allertati al Fontanarossa. I passeggeri e l’equipaggio sono scesi illesi dall’aeromobile e sono stati accompagnati in aerostazione.

 Una inchiesta è stata aperta dalla locale procura della repubblica mentre anche l'Enac ha inviato un team di tecnici e investigatori per vederci chiaro. Il Codacons ha invece lanciato l'allarme e denunciato che un guasto del genere è una cosa molto grave e poteva essere causa di una tragedia.

 Il Fokker è un modello di aereo inaugurato il 1985 ed è un bimotore turboelica e può portare fino a 50 persone.

La Air Vallè è una compagnia aerea regionale italiana che ha una flotta di… un solo aereo, appunto il Fokker 50 coinvolto nell’incidente.

L’esemplare di Fokker oggi in uso ad Air Vallee ha effettuato il suo primo volo ad agosto 1988 ed ha dunque quasi 28 anni.

Prima di finire alla mini compagnia italiana, questo velivolo  ha operato voli per la Philippine Airlines, per la Skyways Airlines e per la Amapola Flyg fino al 2012, mentre dal 2014 è alla Air Vallee.

Dopo l’incidente il velivolo è stato messo in stand by per le verifiche e le certificazioni tecniche necessarie per la ripresa dei collegamenti.

La compagnia lavora da qualche anno in Abruzzo con scarsa fortuna per l’aeroporto di L’Aquila e con più speranze con quello di Pescara per la quale ha operato voli per Tirana e Catania.

Infatti per la  stagione estiva sono già fissati proprio i collegamenti da Pescara per Catania e Olbia che sono anche pubblicizzati sul sito della compagnia ma che potrebbero in ipotesi anche eventualmente slittare.

Bisognerà prima capire come la compagnia scioglierà il nodo della manutenzione e della riparazione visto che la casa costruttrice Fokker non esiste più e potrebbe risultare difficoltoso trovare pezzi di ricambio per riparare l’aereo con il problema al carrello.

In alternativa si dovrebbe ricorrere ad un secondo aeromobile da trovare i qualche modo…

 

Così la Saga, la società pubblica che gestisce l’aeroporto di Pescara, nell’occhio del ciclone per la gestione deficitaria, la dipendenza da fondi pubblici e le violazioni delle norme sugli aiuti di Stato già sanzionate dalla Corte Costituzionale, ha di recente dovuto fare i conti anche con le minacce di Ryanair di smantellare la base abruzzese, Alitalia che ha preferito puntare su altri scali tagliando i voli con Fiumicino ed ora anche Air Vallee potrebbe dare forfait per problemi di causa maggiore.

Speriamo di no ma nel caso Mattoscio ed i suoi potrebbero dare tutta la colpa alla sfortuna.