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Città Sant’Angelo, aumento tasse ma solo per le famiglie

La protesta dei consiglieri comunali di minoranza

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Città Sant’Angelo, aumento tasse ma solo per le famiglie


CITTA’ SANT’ANGELO. Oggi in Consiglio Comunale saranno deliberate le nuove tariffe Tari, Tasi, Imu e Irpef, e per le famiglie sarà un'amara sorpresa, rialzi per circa il 15%.

La denuncia arriva dai consiglieri comunali Lucia Travaglini, Matteo Perazzetti e Maurizio Valloreo

Indicativamente se l'anno scorso un nucleo familiare di 4 persone in 100 mq pagava 258,78 euro, nel 2016 pagherà 295,29 euro con importo crescenti in proporzione al numero di persone fisiche, senza tener conto di reddito o condizioni sociali.
«A pesare sui bilanci domestici», denunciano i consiglieri comunali, «sarà soprattutto la Tari, che servirà a coprire spese a nostro dire ingiustificate, consulenze costate fior fiori di soldi dei contribuenti, ultima i 10.000€ affidati in maniera diretta a Catena per una relazione tecnico economica sul porta a porta.
E si badi bene , con la Tari non stiamo ancora pagando la porta a porta che, forse, partirà in ottobre».
Le nuove tariffe viste al rialzo suonano come uno schiaffo ai cittadini che vedono altresì annullate anche alcune agevolazioni previste per giovani coppie under 35 e over 60 per incentivare il trasferimento nel centro storico e nella contrada di Villa Cipressi, azioni volte a contrastare lo spopolamento delle contrade.

Il gruppo consiliare di minoranza Perazzetti, Travaglini e Valloreo annunciano di volersi opporre in ogni modo a questo affondo nelle tasche dei cittadini: «lo faremo con tutte le armi che la legge ci consente, perché riteniamo ingiusto che come sempre siano i cittadini a dover pagare l'incompetenza di gestione di questa giunta».
«Avremmo però voluto farlo», insistono i consiglieri, «anche con la presentazione di emendamenti alle aliquote per cercare di ottenere sgravi sulle tasse per famiglie numerose con tre o più figli, con un innalzamento della quota di esenzione dell'IRPEF oggi a 10.000 €, con il reinserimento di quegli sgravi per il centro storico e villa cipressi che proprio loro avevano messo e soprattutto cercheremo di ottenere quello che a Città Sant’ Angelo è ancora utopia :ovvero una tassazione progressiva ed etica che i nostri amministratori dei Comunisti Italiani Fabbiani e Di Brigida , hanno dimenticato essere un baluardo della loro stessa compagine politica.
Tuttavia ciò ci è stato negato, poiché ci sono stati negati i documenti necessari alla preparazione degli stessi emendamenti!»