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Deposito GPL Ortona, a casa degli ortonesi arriva il plico informativo

In questo modo chi è interessato potrà presentare osservazioni

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Deposito GPL Ortona, a casa degli ortonesi arriva il plico informativo


ORTONA. Il Consiglio Comunale di Ortona ha approvato all’unanimità la proposta di Tommaso Coletti, capogruppo del Partito Democratico, per garantire la massima partecipazione dei cittadini al procedimento relativo alla realizzazione di un deposito di GPL su un’area del molo nord del Porto di Ortona da parte della Walter Tosto.
L’iniziativa del Partito Democratico, condivisa anche dal Consigliere Comunale Tommaso Cieri, che ha così ritirato la sua proposta di referendum consultivo sulla vicenda, prevede che l’Amministrazione Comunale nei prossimi giorni provveda ad inviare alle famiglie ortonesi una comunicazione contenente tutte le informazioni per partecipare ulteriormente al processo decisionale, secondo le modalità previste dall’articolo 24 del decreto legislativo 105/2015.
Il pubblico interessato potrà così inviare osservazioni sul progetto che saranno tenute in considerazione dal Ministero dello Sviluppo Economico, autorità competente al rilascio della relativa autorizzazione.
«L’iniziativa – dichiara il capogruppo del Partito Democratico Tommaso Coletti – fa seguito alla partecipazione garantita nell’estate 2014 in sede di procedura VIA (Valutazione d’Impatto Ambientale), nel corso della quale è pervenuta una sola osservazione al progetto. Al di là della demagogia e dei tentativi di disinformazione sull’argomento, l’Amministrazione Comunale ha dimostrato con i fatti che ha operato e sta operando nell’esclusivo interesse della comunità e nel pieno rispetto delle norme, evitando così un referendum costoso per gli ortonesi, non ammesso dallo Statuto Comunale ed inefficace nei confronti del procedimento amministrativo di cui si discute. Abbiamo garantito, invece, ancora una volta ai cittadini interessati di poter proporre osservazioni al progetto nei termini e nei modi previsti dalla legge».


IL PROGETTO

Il progetto (in zona sismica 3) prevede la costruzione e l’esercizio di un impianto costiero di ricezione, stoccaggio e travaso di Gpl nell’area portuale. Sarà costituito da serbatoi tumulati per lo stoccaggio complessivo di 25 mila metri cubi di Gpl, un pontile di scarico per le navi gasiere in aderenza alla diga foranea nord.

Le opere di progetto sono suddivise in due aree di intervento. La prima: un’area deposito costituita da manufatti, impianti e sistemi per lo stoccaggio del prodotto scaricato dalle gasiere, il caricamento del GPL in autocisterne (ATB) e ferrocisterne (FC) e la spedizione del prodotto sul territorio nazionale. La seconda: un’area scarico nave costituita da impianti ed apparecchiature per l’ormeggio e lo scarico delle navi gasiere, oltre il piping di collegamento con l’impianto a terra. La tubazione e le apparecchiature funzionali alla discarica della nave gasiera saranno installate su di una struttura metallica disposta in allineamento con la diga foranea lato Nord che si collega con un pontile di attracco.


COME FUNZIONERA’ L’IMPIANTO

Le navi gasiere, una volta ottenuto il consenso dalla Capitaneria di Porto di Ortona, svolgeranno le operazioni di scarico Gpl. «La manichetta della tubazione di collegamento nave-impianto a terra», si spiega nel progetto, «è dotata sia di valvola manuale che flangia cieca, pertanto a fine operazione di scarico, saranno ripristinate, attraverso la chiusura della tubazione le condizioni di sicurezza originarie».

Per le attività di carico delle autocisterne e delle ferro cisterne sono previste procedure di check in un’area esterna all’area operativa e il travaso di gpl tramite pompe. Il carico sarà automatico e si interromperà al raggiungimento del valore pre-impostato.

E’ previsto anche un impianto di ‘odorizzazione’ (obbligatorio per legge) sul pontile di scarico ed in linea con le tubazioni del travaso per individuare eventuali perdite. L’impianto sarà operativo per 330 giorni all’anno per 24 ore al giorno.

Per quanto riguarda i flussi delle navi gasiere si prevede 1 nave al mese da 10 mila tonnellate di Gpl nel periodo invernale, una nave al mese da 5 mila tonnellate di Gpl nel periodo estivo.