L'ALTRA SPONDA

Turismo, torna il catamarano Snav: da luglio Pescara - Hvar

«Ieri sera arrivata da Snav comunicazione ufficiale»

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PESCARA. La Snav ci ha confermato che anche per la prossima estate ci sarà il collegamento fra le due sponde dell'Adriatico e in particolare fra Pescara e l'isola di Hvar, in Croazia».

Lo ha annunciato questa mattina, a margine di un workshop sul mercato abruzzese e russo, il presidente della Camera di Commercio di Pescara Daniele Becci.

Ieri c'è stata una telefonata nella tarda serata che ha messo la parola fine in senso positivo alle tante voci che si rincorrevano negli ultimi giorni.

«Noi non avevamo dubbi anche in virtù del contratto di tre anni da onorare (con il contributo di 200 mila euro della Camera di Commercio di Pescara) e così é arrivata questa conferma che rappresenta sicuramente un fatto positivo per il movimento turistico, economico e commerciale della nostra regione in una estate, la prossima che vedrà delle nuove dinamiche con il blocco del mercato del nord Africa».

Il presidente, in attesa delle conferme ufficiali su orari e particolari del nuovo collegamento ha poi aggiunto che il mezzo sarà lo stesso dell'anno scorso e porterà solo viaggiatori da Pescara all'isola di Hvar.

Dunque non ci saranno i collegamenti Pescara-Spalato (saltato anche l’anno scorso) e quelli con Bol (isola di Brac) e Vela Luka (isola di Korcula), che invece avevano contraddistinto la scorsa stagione.

«Ci riteniamo soddisfatti, anche se avremmo voluto un mezzo più importante, ma in questo momento crediamo sia fondamentale poter dire che tornerà questo collegamento». Il via è previsto per i primi giorni di luglio; il collegamento dovrebbe protrarsi fino a metà settembre.

Resta il nodo degli orari che non è certamente secondario.

Già l’anno scorso, infatti, Confcommercio, aveva chiesto un’alternanza negli orari di partenza in base alla quale se per un anno il traghetto/aliscafo è partito la mattina presto dalla Croazia, l’anno successivo deve partire al mattino da Pescara per generare economia anche nel versante abruzzese. Si tratta di una posizione più volte ribadita anche dalla Federalberghi Pescara. Insomma puntare certamente sul turismo in uscita ma senza dimenticare i turisti che potrebbero arrivare da questa parte, considerando anche i tagli dei voli Ryanair e Alitalia.