L'ACCORDO

Stadio Angelini, al Comune di Chieti la gestione provvisoria

Si aspetta un nuovo bando di gara

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Stadio Angelini, al Comune di Chieti la gestione provvisoria

CHIETI. La situazione debitoria della Chieti Calcio, derivante da un pregresso non imputabile al patron Pomponi, non consente l’aggiudicazione in via definitiva dello Stadio Angelini alla stessa società calcistica. Per questo, in attesa di predisporre un nuovo bando di gara, sarà il Comune di Chieti a gestire, in via provvisoria, l’impianto sportivo dove sia la Chieti Calcio che le società di atletica avranno tutti gli spazi di cui necessitano.
E’ quanto ha evidenziato l’assessore allo Sport, Antonio Viola, nel corso della conferenza congiunta con il Patron della Chieti Calcio, Giorgio Pomponi, per fare il punto sull’affidamento dello Stadio Angelini e sui rapporti tra l’Amministrazione Comunale e la società calcistica.

«A nome dell’amministrazione comunale – ha aggiunto l’assessore Viola – desidero ribadire la nostra vicinanza a tutte le società che utilizzano l’impianto nei confronti delle quali garantiremo gli spazi sportivi e, qualora richiesta, la possibilità di organizzare anche eventi ludico-ricreativi. In tal senso, voglio rassicurare il Patron Pomponi che l’Amministrazione Comunale non intende “fare due pesi e due misure”».

Ritenendo opportuno che debbano essere le società utilizzatrici a gestire le strutture sportive cittadine, vista l’impossibilità di affidare l’Angelini alla Chieti Calcio, sarà il Comune a gestire l’impianto nelle more di un nuovo bando di gara.

LE TARIFFE
Quanto alle tariffe per l’utilizzo dello Stadio, solo pochi giorni fa, la Giunta municipale ha approvato una delibera che prevede una loro revisione al ribasso, considerato che esse (73 euro l’ora) erano state calcolate dall’Ufficio sulla base dei costi gestionali per una cifra di 253.000 euro annui.

Nella sua offerta, invece, la Chieti Calcio aveva preventivato, per la gestione dello Stadio Angelini, un costo di 90.000 euro, condizione che ha potuto determinare una rivisitazione al ribasso delle tariffe.

«Siamo disponibili a mantenere valida la delibera», ha spiegato l’assessore, «ma per concretizzare tale intento sarà necessario definire con le società di atletica, con i quali rappresentanti mi incontrerò a giorni, delle modalità di collaborazione finalizzate al contenimento dei costi di gestione dell’impianto, in particolare per quanto riguarda la custodia e le spese di pulizia».