IL DIVORZIO

Saga-Alitalia. Già tagliati e revocati i voli da e per Fiumicino

Esecutiva la decisione di eliminare i voli in start up che collegavano l’aeroporto di Pescara

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Pescara-Roma, quando il volo salta Alitalia non rimborsa. Anzi sì


PESCARA. «Siamo spiacenti ma il  suo volo è stato cancellato. Contatti il nostro call center per maggiori informazioni. Ci scusiamo per il disagio».

Seguono interminabili minuti al telefono per sapere, capire, ottenere il rimborso e riorganizzarsi.

Grazie Alitalia. E’ questa la trafila che attende decine e decine di viaggiatori con in tasca già un biglietto aereo Pescara-Roma, prenotato e pagato.

Un annuncio sta arrivando via mail a tutti i viaggiatori.

Il mittente è Alitalia che come annunciato qualche settimana fa da PrimaDaNoi.it ha deciso di cancellare la tratta Pescara-Roma, uno dei collegamenti annunciati in pompa magna quasi un anno e mezzo fa che sembrava destinato a cambiare le sorti dello scalo abruzzese e portare i turisti abruzzesi in giro per il mondo.

Il sogno, però, è già finito, proprio in un momento in cui l’aeroporto sta soffrendo parecchio ed è in bilico in attesa di sapere se Ryanair lascerà l’Abruzzo o meno.

Intanto i viaggiatori che a breve pensavano di poter partire dall’aeroporto d’Abruzzo e raggiungere la capitale in meno di un’ora sono infuriati.

Non solo perché adesso non sanno come raggiungere la meta prescelta (per molti Roma era solo uno scalo per poi proseguire altrove) ma anche perché alcuni si sono accorti di aver acquistato il biglietto solo qualche giorno fa quando in realtà il volo era stato già cancellato ma di fatto ancora acquistabile on line.

I primi a confermare della cancellazione imminente dei voli sono stati i gestori della pagina Facebook ‘Gli amici dell’Aeroporto di Pescara’ ricordando che i voli cancellati solamente 15giorni prima della partenza, qualora non sostituiti con voli alternativi con partenza entro le 2 ore dall'orario inizialmente previsto, danno diritto sia al rimborso del prezzo di acquisto del biglietto che alla compensazione pecuniaria da 250 a 600 euro per passeggero.

Ed è su Facebook che in queste ore si stanno sfogando i viaggiatori inviperiti.

«Io ho prenotato una settimana fa», scrive Salvatore, «e apprendo solo ora che la tratta Roma-Pescara era già stata cancellata da diversi giorni; tuttavia essa era ancora acquistabile on line! Pazzesco! E' superfluo aggiungere che non avrei mai scelto un viaggio in aereo Torino-Pescara con scalo a Roma se avessi saputo che non c'era più il volo Roma-Pescara, ma sarei sceso in treno. Quindi il danno c'è, eccome».

«E’ una cosa vergognosa!», dice invece Federico. «Avevo prenotato per il 22 Aprile Pescara Cagliari per le 21,45 e ieri sera mi ritrovo il messaggio volo cancellato!!!! Vergogna!!!!»

«Fino a 10giorni fa non era tutto a posto? Dilettanti allo sbaraglio!», dice invece Antonio.

«Senza parole! Organizzazione sottozero!», dice invece Antonio. «Uno dei pochi voli realmente utile e ve lo lasciate scappare così, per di più senza informare almeno qualche settimana prima le persone!! Dilettanti allo sbaraglio».

«Questo volo è fondamentale non tanto per il turismo ma per affari e lavoro. Non possono toglierlo!», fa notare invece Fiorenzo.

Una situazione veramente incredibile che doveva essere evitata.

Anche perché questa accelerazione di Alitalia risulta ulteriormente sospetta poiché si era paventato un taglio che doveva comunque essere “dolce” cioè essere operativo alla scadenza della stagione estiva e senza intaccare i viaggiatori con il biglietto in tasca.

Invece tagliati i voli da ottobre in poi e pure quelli fino ad ottobre, dunque, tutti quelli ancora prenotabili  e prenotati. Un segnale forte che dovrebbe essere interpretato come un vero e proprio “sgarbo” (o sgarro) indirizzato proprio ai vertici di Saga e Regione Abruzzo che avevano un appuntamento già fissato per mercoledì 20 aprile alle ore 15 nella sede di Alitalia a Fiumicino .

Un incontro voluto dal presidente Luciano D’Alfonso impegnato in una faticosa azione di recupero per tentare di scongiurare gli addii di Ryanair e Alitalia. L’incontro che al momento non risulta essere stato revocato si dovrebbe tenere con l’amministratore delegato Cramer Ball, dal direttore della strategia e pianificazione John Shepley e dalla vicepresidente Claudia Bugno.

«Sarà l’occasione – aveva scritto D’Alfonso nella lettera di richiesta del vertice lo scorso 7 aprile– per “valutare un sistema di reciproche convenienze che porti ad un aumento dei rispettivi volumi di traffico, con l’obiettivo di migliorare e rafforzare il servizio del trasporto aereo, attraverso l’operosità di Alitalia nelle nostre infrastrutture aeroportuali».

Insomma un messaggio molto chiaro che avvalora ulteriormente l’ipotesi di “attriti” tra Saga e Alitalia legati probabilmente alla “predilezione” dell’Abruzzo per la compagnia irlandese concorrente.  

Ovviamente -come da tradizione- nessuna informazione in merito è arrivata dalla società che gestisce l'aeroporto d'Abruzzo.

  Se le trattative con Ryanair sono ancora aperte il lavoro da fare con Alitalia sembra a questo punto ancora più difficile.

Ci riusciranno i nostri eroi?