L'ANIMA DEL COMMERCIO

Pescara, arriva un centro commerciale in via del Circuito

Ma gli assessori smentiscono: previste piccole strutture

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Pescara, arriva un centro commerciale in via del Circuito

PESCARA. Sorgerà un centro commerciale all’ex mercato agrario di via del Circuito.

E Forza Italia non gradisce affatto e ricorda che per mesi il Pd ha bloccato il progetto di riqualificazione dell’area ex Consorzio Agrario Tre Gemme, fermando un intervento che prevedeva uffici, abitazioni, parcheggi pubblici, verde e una piccola frazione commerciale.

Il centrosinistra giustificò questa scelta accusando l’allora amministrazione Mascia di aver commesso errori sul progetto. Una delibera, secondo il Pd, che conteneva incongruenze, tra cui la possibilità di procedere nella concessione di cambi di destinazione d’uso in assenza di adeguato corrispettivo economico a favore del Comune.

Fatto sta che dopo 15 sedute il Consiglio comunale affossò definitivamente quel progetto e il Comune ha anche dovuto pagare 14mila euro di risarcimento dei danni alla società.

Adesso la città si ritrova, su quella stessa area, una nuova piattaforma commerciale, in pieno centro urbanizzato.

«E’ un’ opera più che legittima da parte dei proprietari», commenta l’ex assessore Marcello Antonelli, «ma andrà a distruggere le piccole attività di vicinato esistenti sulla strada, e andrà a intensificare i volumi di traffico, a danno dei residenti. Opera che, ancora una volta, testimonia l’incapacità progettuale e decisionale della giunta Alessandrini».

Lo ha detto il Capogruppo di Forza Italia, Comune di Pescara, Marcello Antonelli commentando la notizia della futura destinazione dell’ex Consorzio Tre Gemme.

Che l’area fosse e sia da riqualificare oggi non lo nega nessuno e infatti Antonelli ricorda che l’amministrazione Mascia impose anche la bonifica dell’amianto che storicamente ricopriva i tetti dei capannoni.

«Poi», continua l’ex assessore, «ci siamo scontrati contro l’ottusità politica del Pd che, dai banchi dell’opposizione, si è pregiudizialmente contrapposto al progetto di riconversione e sanificazione proposto dai proprietari, iniziativa che prevedeva abitazioni, uffici, verde pubblico, parcheggi e solo in minima parte spazi destinati al commerciale. Il Pd si è semplicemente opposto con un insano ostruzionismo in aula, impedendo inizialmente agli uffici di portare avanti il lavoro, ovvero ha presentato in aula una serie di pregiudiziali, rifiutandosi di decidere nel merito».

Ovvia la reazione dei proprietari che infatti già nel 2013 hanno presentato un ricorso al Tar contro il ‘silenzio-inadempimento’ o silenzio rifiuto del Comune, che di fatto continuava a non accettare né a rigettare la richiesta di rilascio di permesso di costruire in deroga secondo quanto previsto nel Decreto Sviluppo.

Dinanzi al ricorso al Tar il Pd ha bocciato, nel gennaio 2014, l’iniziativa ovvero il cambio di destinazione d’uso dei capannoni e nel frattempo il Tar si è pronunciato sul ricorso dando ragione alla proprietà dell’ex Consorzio Agrario, imponendo al Comune di versare un risarcimento del danno pari a circa 10mila euro nei confronti dei proprietari dell’ex Consorzio.

I primi a pagare gli effetti del nuovo centro commerciale secondo Forza Italia saranno i residenti che vedranno lievitare in maniera insostenibile i volumi di traffico in via del Circuito: «è scontato che gli spazi della piattaforma non consentiranno anche un numero di parcheggi perfettamente adeguato al Centro commerciale. Poi i negozi di quartiere esistenti in via del Circuito, via Malagrida, via Maiella, via Gran Sasso, e in tutte le traverse della zona, chiuderanno bottega non potendo certo sostenere la concorrenza di un Centro commerciale organizzato secondo regole ben diverse. E di tutto questo la città deve ringraziare il Pd e il sindaco Alessandrini, con tutto il suo entourage».

DEL VECCHIO: «NON ARRIVA UN CENTRO COMMERCIALE»

«Le eventuali previsioni commerciali di quell’area, come per qualunque altra area cittadina, non consentono di realizzare fantomatici “centri commerciali”», assicurano Del Vecchio e l’assessore al Commercio, Giacomo Cuzzi, «bensì piccole strutture, in linea con quelle di recente nate a Pescara che non ci risulta abbiano compromesso il tessuto delle altre imprese presenti, ma anzi si sono integrate, creando ulteriori occasioni di lavoro.  Il nostro intento, contrariamente a quanto forse accaduto prima di questa Amministrazione, è quello di facilitare interventi di riqualificazione del territorio e quell’area ne ha fortemente bisogno, basti considerare che lo spazio è reduce da un'operazione integrata di controllo ad opera delle forze dell'ordine per le condizioni di degrado in cui versava. La rinascita può e deve avvenire rispettando gli interessi generali della collettività e noi agevoleremo le idee che vanno in questa direzione».